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Premier League

La corsa continua

Manchester City – Liverpool termina 2 a 2 e lascia invariata la distanza in vetta, tutto rimandato alle prossime partite per un finale di stagione che si conferma imprevedibile.

All’Etihad Stadium è andato in scena un calcio di livello altissimo. I Citizens sono scesi in campo con: Ederson; Walker, Stones, Laporte, Cancelo; Rodri, De Bruyne, Bernardo Silva; Gabriel Jesus, Foden e Sterling. I Reds con: Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Matip, Robertson; Fabinho, Henderson, Thiago; Mané, Salah e Jota.

PRIMO TEMPO

La squadra di Guardiola ha preparato alla perfezione la gara e si nota fin dai primi minuti quando Alisson para un tiro su Sterling al quarto di gioco e subito dopo arriva il goal di Kevin de Bruyne, si tratta per lui dell’undicesima rete in Premier League. La manovra del Manchester City è arrembante, il primo tempo si conclude con 7 tiri, di cui quattro nello specchio della porta e altrettanti calci d’angolo ma soprattutto con il goal di Jesus al minuto trentasei, su assist di Cancelo, dopo il momentaneo pareggio di Jota al dodicesimo minuto.

21esima rete stagionale per il portoghese

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si apre con un atteggiamento diverso da parte del Liverpool che arriva subito al pareggio con Sadio Mané. Nel giorno del suo trentesimo compleanno è l’attaccante senegalese a fare un regalo ai tifosi Reds su assist di Salah.

L’importantissimo goal del pareggio di Mané

Al minuto 62 viene annullata una rete a Sterling per fuorigioco. Il Manchester City ha mostrato qualità in tutti i reparti, De Bruyne ha fatto l’ennesima prestazione da fuoriclasse. Nella seconda parte di gara entrano Keïta per Henderson, Luis Díaz per Jota e Firmino per Mané. Per i Citizens entrano Mahrez e Grealish per Jesus e Sterling ma non bastano 95 minuti per decretare un vincitore. Pareggio all’andata, pareggio al ritorno, la sfida tra Manchester City e Liverpool sembra non finire mai.


La trentunesima giornata di Premier League non poteva presentare appuntamento più atteso per l’avvincente scontro al vertice. Se avesse vinto il Liverpool i punti di vantaggio sui Citizens sarebbero stati due, se ad assicurarsi la vittoria finale fosse stato il Manchester City, le lunghezze di vantaggio sui Reds sarebbero state quattro, con il pareggio resta invece tutto invariato. Le partite da disputare sono ora sette, i punti da assegnare 21 e può succedere davvero ancora di tutto.

Support & Believe

I Reds dovranno affrontare Manchester United, Everton, Tottenham e Wolverhampton in casa e Newcastle, Aston Villa e Southampton in trasferta. In più della metà della partite rimanenti potranno quindi contare sul fattore Anfield. Il calendario del Manchester City vede Brighton, Watford, Newcastle e Aston Villa in casa e Wolverhampton, Leeds e West Ham in trasferta. Impossibile quindi fare pronostici.

Prima di questa partita, il Liverpool aveva vinto le ultime 8 trasferte consecutive in tutte le competizioni e le ultime 10 partite consecutive di Premier League. Per Jürgen Klopp la sfida contro il Manchester City è stata la panchina numero 251 con i Reds, ma questa squadra ci sta insegnando a guardare sempre avanti. Mercoledì c’è il ritorno contro il Benfica ad Anfield per i quarti di finale di Champions League e sabato c’è la semifinale di FA Cup di nuovo contro il Manchester City. Essere ancora in corsa su tre fronti nel mese di Aprile è il sogno di ogni tifoso. Lo sanno bene i tifosi dei Reds e quelli dei Citizens, in quella che ormai è un’eterna sfida tra Liverpool e Manchester City.

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