Questa volta no

Questa volta l’extra-time non sorride al Liverpool FC che cade a Selhurst Park contro il Crystal Palace, venendo beffato con il goal del 2-1 proprio all’ultimo istante. 

Arne Slot sceglie di presentarsi sul terreno di gioco con una formazione inedita impiegando Florian Wirtz sull’out di sinistra e schierando Isak dal primo minuto vista la squalifica che Hugo Ekitike è stato costretto ad affrontare. Questi i titolari:

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PRIMO TEMPO

In seguito ad un avvio equilibrato gli uomini di Glasner trovano subito il vantaggio quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto molto bene Gravenberch devia di testa tra i piedi di Ismaïla Sarr che indisturbato ringrazia e fa 1-0.

Immediatamente dopo la ripresa del gioco il Liverpool rischia nuovamente grossissimo perdendo un pallone potenzialmente sanguinoso a centrocampo e dando così il via ad un contropiede furioso non concretizzato però da Yéremi Pino che con una conclusione leggermente troppo centrale chiama in causa Alisson che risponde presente con una delle sue consuete parate.  Successivamente al grande intervento del portiere brasiliano il Liverpool riparte a sua volta arrivando in prossimità dell’area avversaria e venendo fermato con un fallo, la ripresa del gioco ritarderà però di vari minuti a causa di un problema sugli spalti, il rimbalzo del calcio piazzato schiantatosi  sulla barriera verrà poi controllato da Gravenberch il cui potente tiro al volo si infrangerà però sul palo.

Prosegue il primo tempo e gli ospiti appaiono completamente fuori fase con Alisson viene infatti costretto a due ulteriori miracoli nel giro di pochi istanti, prima su Muñoz in seguito ad una bella azione verticale del Palace e poi su Mateta dopo che un grave errore di Konaté aveva lasciato l’attaccante rosso blu a tu per tu con l’estremo difensore avversario.  Si sviluppa poi una timida parabola crescente per gli ospiti con la prima vera occasione di giornata per i Reds che arriva al minuto numero 37 quando proprio Ibrahima Konaté anticipa tutti dopo essere andato a saltare per un corner ma la sua incornata finisce di poco a lato.

Il Liverpool continua a crescere nel possesso palla ma mai nella pericolosità, fa ancora invece paura la compagine di Glasner che a metà di un lunghissimo recupero centra un sonoro palo con il solito Jean-Philippe Mateta, il primo tempo degli ospiti si chiude quindi con tanti spaventi e un meritato svantaggio all’attivo.

SECONDO TEMPO

Slot sceglie di iniziare la seconda frazione con un cambio, sostituendo Bradley con Gakpo e chiedendo a Szoboszlai di arretrare in posizione di esterno di difesa. La sostituzione sembra apportare un po’ di energia alla squadra ospite le cui manovre guadagnano lentamente di verticalità e valgono la conquista di qualche calcio piazzato nonché un’enorme chance che Florian Wirtz non riesce a convertire dopo essere arrivato a raggiungere il cross del suo numero 8 ungherese. 

Poco dopo l’ora di gioco emerge finalmente tutto il talento di un Alexander Isak non ancora in piena forma che dopo essere stato imbeccato splendidamente si lancia in un perfetto dribbling ma al momento della conclusione apre troppo l’interno e calcia a lato sprecando una grande occasione.  A circa un quarto d’ora dal termine il manager olandese tenta dei cambi a trazione anteriore per permettere ai suoi di riacciuffare la parità sostituendo Wirtz e Konaté con Chiesa e Frimpong.

Dieci minuti dopo è proprio l’italiano a spingere in rete la sfera sul prolungamento di uno spiovente partito dalla fascia destra battendo finalmente Henderson.

Continua così il suo personale momento positivo

I supporters della Travelling Kop non hanno però nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo in seguito alla conferma della validità della rete del pareggio che il Crystal Palace si riprende il vantaggio con Eddie Nketiah che approfitta della confusione nell’area ospite per arrivare per primo sul pallone messo in mezzo direttamente dalla posizione di fallo laterale e pugnalare l’eroico Alisson. 


La trasferta nel sud della capitale si chiude quindi con enorme amarezza per Slot e i suoi che saranno ora coinvolti in una ostica successione di trasferte sui campi di Galatasaray e Chelsea FC nel tentativo di proseguire positivamente il percorso europeo di quest’anno e di difendere la vetta in campionato. 

2 risposte a “Questa volta no”

  1. Avatar Armando Todino
  2. Avatar Giovanni Marchio

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