I Reds di Arne Slot tornano finalmente a vincere e convincere a Francoforte, nella gara valida per la terza giornata della fase a gironi di questa Champions League, schiantando per 5-1 i padroni di casa dell’Eintracht nonostante lo svantaggio iniziale. La vittoria arriva in seguito all’amara sconfitta ad Anfield contro il Manchester United, maturata ancora una volta nel finale.
La squadra di Slot, reduce da quattro sconfitte consecutive (non accadeva dal 2014 quando in panchina sedeva Brendan Rodgers) ritrova cosi i tre punti e una prestazione positiva allontanando i fantasmi delle ultime partite e avvicinandosi con più fiducia al prossimo tour de force che li vedrà impegnati, tra le altre, contro Real Madrid e Manchester City nelle prossime settimane.
Anche padroni di casa dell’Eintracht vengono da un periodo parzialmente negativo, nonostante un grande inizio in Champions League con la vittoria per 5-1 contro il Galatasaray seguita però dalla sconfitta per 5-1 contro l’Atletico Madrid, curiosamente le stesse avversarie del Liverpool fin qui. La squadra di Francoforte è reduce da appena una vittoria nelle ultime cinque gare in cui ha subito ben 18 goal (diventeranno 23 in 6 partite dopo la sfida di ieri) e cerca di rilanciarsi e ritrovare fiducia.
Limitato dall’assenza per infortunio di Gravenberch e mosso dalla necessità di rimescolare le carte per ritrovare la forma, Slot decide quindi di affidarsi ad un undici inedito, introducendo alcune novità. Nelle retrovie, oltre alla scelta semi-obbligata di Van Dijk e Konaté, l’olandese si affida al connazionale Frimpong, che ritrova il campo dopo qualche assenza, e Robertson. A centrocampo, Slot si affida invece alla coppia Szoboszlai-Jones, apparsi più in forma dell’argentino Mac Allister che parte invece dalla panchina. Le più grandi novità sono però nel reparto offensivo dove Slot decide di escludere Salah dopo alcune prestazioni sottotono e schiera quindi contemporaneamente Gakpo, Wirtz, Ekitike e Isak. Ecco quindi l’undici schierato da Slot:
PRIMO TEMPO
La gara si apre con buono spunto dei padroni di casa, galvanizzati da un ambiente caldissimo e da un inizio titubante dei Reds che cercano di contenere la spinta iniziale dei bianconeri, riuscendo comunque a trovare la via della porta con un paio di tiri di Isak, entrambi disinnescati dal portiere Zetterer. Al 19’ un problema muscolare costringe Slot a sostituire Frimpong: al suo posto entra Conor Bradley. Nei primi minuti i Reds faticano a mostrarsi pericolosi ma guadagnano con facilità alcuni calci d’angolo, che si riveleranno in seguito essere una chiave fondamentale per sbloccare la gara.
Pochi minuti dopo, al 26’ è però l’Eintracht Francoforte a trovare il goal dell’1-0 con un gran destro rasotterra di Kristensen che colpisce il palo interno e si insacca alle spalle di Mamardashvili dopo un’ottima combinazione corale conclusa dall’assist di Götze.
I Reds sembrano accusare il colpo e subire le iniziative dei padroni di casa. Al 35’ però, l’ennesima azione offensiva dell’Eintracht si trasforma in un contropiede per il Liverpool, con un gran lancio rasoterra di Robertson che manda in porta Ekitike che è bravo a controllare e battere il portiere per l’1-1.

Il pareggio sembra rinvigorire i Reds che si fanno ora pericolosi e con una devastante sequenza trovano immediatamente il goal del vantaggio dopo appena quattro minuti (al 39’) da calcio d’angolo con Van Dijk e poi quello del 3-1, sempre da calcio d’angolo, con Konatè al 44’.


SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con il secondo cambio di Slot che toglie uno spento Isak per Chiesa, apparso in ottima forma negli ultimi spezzoni (nel post-partita Slot riporterà un leggero infortunio per l’attaccante svedese). Rinvigoriti dai tre goal in appena 10’, i Reds scendono in campo con un piglio diverso e prendono decisamente in mano la partita in maniera definitiva. L’Eintracht Francoforte fatica a ritrovare la spinta e le energie dell’avvio e subisce l’ottimo possesso palla del Liverpool che passa spesso dai piedi degli ottimi Wirtz-Szoboszlai-Jones.
Tra il 60’ e il 65’ l’Eintracht prova a riaprire la partita con altri quattro cambi ma è ancora una volta il Liverpool a trovare immediatamente il pesantissimo goal del 4-1 con Gakpo che appoggia in porta un delizioso assist di Wirtz a conclusione di una buona azione corale dei Reds.

I padroni di casa assorbono il colpo e al 70’, appena 5 minuti dopo, subiscono anche la rete del definitivo 1-5 di Szoboszlai che conclude rasoterra alla destra del portiere da fuori area. Game, set and match.

Negli ultimi 20’ il Liverpool controlla e amministra l’ampio vantaggio, potendosi permettere anche l’ingresso di due “riserve” d’eccellenza come Salah e Mac Allister che al 74’ sostituiscono Gakpo ed Ekitike, applaudito anche dagli ex tifosi di Francoforte.
La gara si spegna sul roboante punteggio finale di 1-5.
Il Liverpool torna quindi a vincere e convincere, con una prestazione a tratti dominante, sopratutto nel secondo tempo dove i Reds hanno saputo dimostrare di saper gestire il vantaggio e chiudere le partite, mettendo così una momentanea fine ad un periodo estremamente negativo, in vista anche della prossima difficilissima trasferta al GTech Community Stadium di Brentford nella sfida prevista per Sabato 25 Ottobre alle 21.00 e valida per la 9a giornata di Premier League.


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