Sabato ad Elland Road il Liverpool si prepara a scontrarsi con il Leeds in una battaglia senza esclusione di colpi, che non lascia più spazio ad esitazioni, né pause, collettive ed individuali.
Up next: We travel to Yorkshire ⏩ #LEELIV pic.twitter.com/yctsLTcs9E
— Liverpool FC (@LFC) December 4, 2025
Dopo il rocambolesco, e sudato, pari di Anfield contro il Sunderland (1-1), i Reds tornano nel nord d’Inghilterra in un’atmosfera di gioco che definire “inospitale” è alquanto generoso. Il pareggio infrasettimanale in rimonta ha fatto affiorare i soliti malanni stagionali del Liverpool, che ha mostrato confusione e smarrimento soprattutto nel corso della ripresa.
Il Leeds, guidato dall’ottimo tecnico Daniel Farke, è in ottima condizione; ringalluzziti dalla vittoria interna contro il Chelsea di Enzo Maresca (3-1). Se l’impegno di Mercoledì ad Anfield si è rivelato complicato, allora le difficoltà nel caso del match di Sabato vanno moltiplicate per due. Il Liverpool è atteso nel covo di Elland Road da un avversario a cui la classifica sorride oltremodo, ben al di sopra delle previsioni di inizio stagione: i Whites sono al 17° posto, in zona salvezza, con 2 punti di vantaggio dal West Ham.
Lo score del Leeds negli ultimi 5 turni non è da incorniciare (4 sconfitte, 1 vittoria), così come la differenza reti negativa (-22), ma un successo come il 3-1 contro il Chelsea nel turno infrasettimanale può fare tantissimo per il morale di un club impegnato nella lotta salvezza.
Mai come in questa occasione le scelte iniziali di formazione di Arne Slot saranno cruciali e lungamente ponderate. Stavolta occorre davvero dispiegare in campo tutte le migliori energie a disposizione, solo per provare ad uscire illesi da questa trasferta, ancor prima di pensare ad una possibile vittoria. Del resto, in questa stagione siamo quasi sempre caduti nelle gare “lottate”, “sporche” e fisiche.
TEAM NEWS
Conor Bradley is on course to be available for Liverpool again at Leeds United this weekend.
— Liverpool FC (@LFC) December 5, 2025
Il capitolo più spinoso riguarda ancora una volta il ruolo di laterale destro. La scelta in effetti pende tra il giovane nord irlandese Conor Bradley, il quale Lunedì è tornato ad allenarsi per la prima volta dall’infortunio subito, e Joe Gomez, che ha giocato comunque il match interno contro il Sunderland, dopo aver ricevuto una botta Domenica a Londra. Per chiudere il capitolo difesa: sempre a destra Jeremie Frimpong resta out per il suo infortuno al tendine del ginocchio patito in Ottobre, ma tornerà ad allenarsi dalla prossima settimana.
Nella “stanza dei bottoni” del centrocampo, Dominik Szoboszlai potrebbe ancora agire in una posizione centrale; nell’ipotesi che Mac Allister, apparso ancora una volta spento contro il Sunderland, possa iniziare il suo pomeriggio dalla panchina.
In sospeso la scelta in attacco tra Alexander Isak ed Hugo Ekitike: è da capire se Slot vuole optare per un cambio di attaccante centrale, per disporre di maggiore energia e freschezza – con un occhio alla sfida di San Siro contro l’Inter di Martedì 9 Dicembre.
Abbiamo già speso un fiume di parole ed analisi in questa stagione e siamo solo a Dicembre.
Certo è che se c’è un’occasione, per dimostrare con i fatti, sul campo, l’intenzione di combattere tutti insieme, e svoltare in senso definitivo, allora quella chance è domani: contro un Leeds affamato, e disperato.


Lascia un commento