Alla ricerca di continuità

Nel tardo pomeriggio di domani il Liverpool gioca in casa del Tottenham, con l’obiettivo di centrare il sesto risultato utile consecutivo tra campionato e Champions League.

È una partita fondamentale per dimostrare che le nostre ultime buone prestazioni non sono frutto del caso, ma parte di un percorso di miglioramento collettivo: vincere domani, o per lo meno non perdere, dimostrerebbe perciò che siamo sulla strada giusta per la nostra ricostruzione identitaria.

I Reds incontrano una squadra difficile da comprendere: infatti in pochi giorni gli Spurs sono passati da mettere in campo un’ottima prestazione contro lo Slavia Praga a perdere 3-0 contro la (allora) terzultima in classifica di Premier League, ovvero il Nottingham Forest.

Il Liverpool può puntare con convinzione sul suo effettivo numero 9: Ekitike. Isak infatti non sta convincendo, mentre l’attaccante francese sta letteralmente sbocciando: ha realizzato una doppietta nell’ultima partita e sta mettendo in campo prestazioni sempre più complete e di spessore. Tra l’altro, alcune sue movente e caratteristiche, su tutte il suo ottimo livello tecnico e la sua grande velocità, stanno facendo fantasticare i tifosi Reds, che lo paragonano a due grandi attaccanti della storia recente del club: Fernando Torres e Luis Suárez. Speriamo che questa suggestione diventi sempre più reale.

Per quanto riguarda gli altri giocatori vestiti di rosso che partiranno titolari c’è da vedere se Szoboszlai, fin qui senza dubbio il giocatore migliore della nostra stagione, riuscirà a scendere in campo: in caso contrario toccherà probabilmente a Jones inventarsi terzino destro; viste le assenze simultanee di Frimpong, Bradley e Gomez.

Infine, in caso di indisponibilità dell’ungherese non è improbabile che come ala destra si possa vedere Federico Chiesa, che senza dubbio meriterebbe un’occasione dal primo minuto e che in questo momento può “beneficiare” dell’infortunio di Gakpo.


In ogni caso, indipendentemente da chi entrerà in campo, è fondamentale dispiegare una prestazione convincente ed uscire dal Tottenham Hotspur Stadium con dei punti (3, se possibile): ciò permetterebbe a noi tifosi di guardare con maggior convinzione al nuovo progetto tecnico-tattico che Slot e i nostri ragazzi stanno, faticosamente, imbastendo.

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