Continua imperterrita la crisi del Liverpool in Premier League, che cade malamente in casa del Bournemouth; perdendo 3-2 all’ultimo sussurro.
Arne Slot effettua solamente due cambi rispetto all’undici schierato in settimana in Champions League contro il Marsiglia. Ecco, dunque, la formazione:
PRIMO TEMPO
Su un campo relativamente compromesso dalla forte pioggia è il Liverpool ad iniziare col piede giusto con un primo tiro di Salah che finisce però al lato. Infatti è dalle parti dell’egiziano che si concentra la manovra offensiva dei Reds, che crea e coinvolge tutto il fronte d’attacco con il supporto di Szoboszlai.
Alla mezz’ora di gioco però sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Evanilson, su un brutto errore di Van Dijk che risulta anche nell’infortunio di Joe Gomez (che verrà sostituito da Endo). Da lì a poco il Bournemouth addirittura riesce a trovare il raddoppio, con Hill che gioca un pallone filtrante per Jiménez che deve solo concludere – nonostante la dubbia posizione la rete viene convalidata.
Fortunatamente i Reds si rialzano nei minuti finali della prima frazione trovando il goal che li rimette in gioco, con lo stesso capitan Van Dijk che si fa perdonare e la insacca di testa sul corner battuto da Szoboszlai.

Si arriva all’intervallo con il punteggio che dice 2-1 per il Bournemouth.
SECONDO TEMPO
Alla ripresa i Reds rientrano con Robertson al posto di Kerkez e iniziano di nuovo a spingere, in cerca del goal del pareggio. Passano i minuti e il Liverpool fatica a materializzare, e così Slot all’ora di gioco inserisce Ekitike e Jones per Frimpong e Mac Allister. Ci prova anche Gravenberch con un tiro da fuori senza successo.
La rete del pareggio arriva in grande stile a 10 minuti dalla fine: una punizione dal limite dell’area di rigore di Szoboszlai – sul tocco a due con Salah – si insacca nell’angolino basso e i Reds riassestano così il punteggio della gara; cercando ora il goal vittoria.

Il direttore di gara assegna 4 minuti di recupero e il Liverpool continua a spingere, ma purtroppo la beffa arriva al novantacinquesimo: sull’ultima rimessa laterale, nella confusione più totale, la palla arriva nella zona di Alisson e Adli riesce a centrare la porta ed è così vittoria per il Bournemouth per 3-2.
Una sconfitta che fa davvero tanto male per la maniera in cui è arrivata. I Reds non meritavano di uscire dal Vitality Stadium con 0 punti per come hanno reagito allo svantaggio iniziale, però è anche vero che il doppio vantaggio del Bournemouth è arrivato per essenzialmente due errori che questa squadra non può davvero permettersi più.
La bellezza, o forse la difficoltà di questo sport è che guardare avanti è richiesto immediatamente e la possibilità di fossilizzarsi su una singola gara è semplicemnte inesistente: gli uomini di Slot sfideranno il Qarabag fra 3 giorni per cercare di chiudere il discorso Champions League e piazzarsi fra le prime 8 della lega per accedere direttamente agli ottavi di finale. Servirà, però, il miglior Liverpool; qualsiasi esso sia in questa complicatissima stagione.


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