Il Liverpool esce sconfitto per 1-2 nel big match contro il Manchester City.
Nessun cambio per Slot, che manda in campo gli stessi undici che hanno battuto il Newcastle una settimana fa:
PRIMO TEMPO
Pronti via e il City ha subito una occasione enorme con Haaland, che sfrutta un buco della difesa su assist di Bernardo Silva, ma prima Alisson e poi Kerkez sventano la minaccia.
I Citizens prendono lentamente il sopravvento e si fanno vedere in un paio di occasioni con Marmoush, mentre il Liverpool appare in difficoltà.
Verso la mezz’ora altra mezza chance per Haaland, ma il suo tiro al volo è centrale per Alisson.
Il Liverpool non c’è ma riesce ad arrivare all’intervallo sullo 0-0.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa si presentano anche i Reds e la musica cambia decisamente. Al 52’ prima vera occasione per Ekitike, ma il suo tiro di prima intenzione termina a lato alla sinistra di un immobile Donnarumma. Il City risponde con Semenyo, ma Alisson fa buona guardia e blocca a terra.
Passano due minuti ed Ekitike ha un’altra enorme chance di testa su assist geniale di Salah, ma solo davanti al portiere manca clamorosamente il bersaglio. Al 70’ episodio dubbio con Guéhi che ferma con un fallo Salah diretto verso la porta al limite dell’area, ma l’arbitro estrae solo il giallo.
A un quarto d’ora dalla fine la partita si sblocca: calcio di punizione magistrale del solito Szoboszlai, palla che sbatte sul palo ed entra lasciando impietrito Donnarumma.

L’entusiasmo si scatena ad Anfield, ma da questo momento il Liverpool smette improvvisamente di giocare. Il City allora si butta in avanti e a cinque dalla fine trova il pari con Bernardo Silva, che sfrutta una sponda aerea di Haaland e da due passi fa 1-1.
La partita è girata e al 90’ la frittata è completa: Alisson travolge Nunes in uscita, e Haaland trasforma dal dischetto. Dalla gioia allo sconforto nel giro di cinque minuti. Nel recupero è il caos: prima Alisson salva su Aït-Nouri, poi Donnarumma è provvidenziale in tuffo su Mac Allister.
Al minuto 100 con Alisson in attacco alla disperata, Cherki segnerebbe anche il 3-1 a porta vuota, ma il VAR interviene perché Szoboszlai e Haaland si strattonano a vicenda: il goal è annullato, ma l’ungherese viene espulso.
Finisce così 1-2 per il Manchester City.
Dopo un primo tempo inesistente il Liverpool si è scosso con un buon secondo tempo, ma le occasioni mancate e le solite amnesie difensive sono ormai un’abitudine, e la rincorsa all’Europa si fa sempre più difficile.
Prossimo impegno sarà l’infrasettimanale contro il Sunderland, che quest’anno in casa è ancora imbattuto.


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