Le montagne russe

La FA Cup è una delle competizioni più importanti del calcio e rappresenta un obiettivo concreto per il Liverpool, che quest’anno ha perso le chances di vincere la Premier League e punta a un trofeo significativo. Nella serata di San Valentino ad Anfield arriva il Brighton in difficoltà in campionato, ma con la fiducia data dall’eliminazione di Manchester United nel turno precedente e cercherà di bissare l’impresa. 

Il Liverpool viene da una vittoria sofferta 1-0 contro il Sunderland ma sta facendo i conti con molti infortuni e un calendario fitto; il tecnico Arne Slot sta valutando un po’ di rotazioni nell’undici iniziale per gestire le energie. Nel match dello Stadium of Light i Reds hanno portato a casa tre punti pesanti ed un clean sheet contro una squadra che non aveva mai perso in casa in campionato.Slot dovrà fare i conti con l’ennesimo infortunio rimediato da Endo schierato nell’undici iniziale nel ruolo di terzino destro.

L’allenatore olandese inoltre deve gestire assenze in ogni zona del campo e in conferenza stampa ha puntato il dito contro un calendario troppo denso di impegni ravvicinati. La FA Cup rappresenta un obbiettivo del club come confermato dal manager olandese che ha frenato sull’impiego di Ryo Ngumoha e Trey Nyoni data l’importanza del match e il prestigio dell’avversario. 

Il Brighton è in piena crisi di risultati in campionato dove la vittoria manca da inizio Gennaio, ma ha mostrato organizzazione e capacità di uscite in contesti difficili.  I Seagulls si presentano ad Anfield con l’organico al completo e una squadra rinforzata dal ritorno di Pascal Groß dal Borussia Dortmund nel mercato invernale. La squadra di Hürzeler nell’ultimo match al Villa Park ha tenuto testa all’Aston Villa e ha subito il goal partita solo nel finale per l’autogol di Jack Hinshelwood. Chissà che l’allenatore tedesco non possa regalare qualche minuto a James Milner che ha raggiunto Gareth Barry come recordman di presenze in Premier League. L’ex centrocampista dei Reds riceverà comunque il giusto tributo per quella che è stata la sua casa per 8 fantastiche stagioni che non saranno mai dimenticate.

Per quanto riguarda la formazione difficile ipotizzare un turnover massiccio per mancanza di scelte, possibile una maglia per Jones e Chiesa che potrebbero fare rifiatare Mac Allister e Salah. 

Liverpool (4-2-3-1): Mamardashvili; Gomez, Van Dijk, Konaté, Kerkez, Szoboszlai, Jones, Chiesa, Wirtz, Gakpo, Ekitike

Brighton (4-3-3): Steele; Veltman, Dunk, Boscagli, De Cuyper; Groß, Baleba; Mitoma, Rutter, Minteh; Welbeck

Sarà molto importante non sbagliare l’approccio al match in una partita da dentro o fuori all’interno di una stagione dove i reds hanno peccato di continuità, convinzione e compattezza.


Adesso si entra nella fase cruciale con una coppa da inseguire e una lotta per un piazzamento Champions League che si preannuncia agguerrita. Il passaggio del turno in FA Cup metterebbe la squadra nelle condizioni di concentrarsi sulla Premier League per il prossimo mese in attesa dell’esito dei playoff di Champions League.

Il Liverpool deve evitare cali di concentrazione e scongiurare le montagne russe che stanno accompagnando la stagione dei campioni d’Inghilterra.

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