Un inizio amaro

I Reds si infrangono contro un ottimo Crystal Palace – vincitore a sorpresa della scorsa FA Cup – subendo un’amara sconfitta ai calci di rigore, dopo un’estate da prima pagina dovuta a un’imponente finestra di mercato che ha visto il Liverpool investire pesantemente nella trasformazione della propria rosa. Alla squadra londinese va dunque il primo trofeo stagionale: il Community Shield a Wembley.

Per questo primo appuntamento ufficiale, i Reds – che danno la sensazione di non aver ancora chiuso il mercato, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rosa – si presentano con un undici in parte sperimentale. Dal primo minuto ci sono infatti i due principali acquisti estivi, Florian Wirtz e Hugo Ekitike, mentre a centrocampo, complice l’assenza forzata di Ryan Gravenberch (diventato papà pochi giorni prima), Arne Slot opta per la coppia inedita Curtis Jones – Dominik Szoboszlai. Sulle fasce difensive spazio a Jeremie Frimpong e Miloš Kerkez, con Virgil van Dijk e Ibrahima Konaté centrali davanti ad Alisson, rientrato da una breve pausa per motivi personali.

Questa la formazione scelta da Slot per affrontare la finale:

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PRIMO TEMPO

Sospinti dall’entusiasmo della scorsa stagione e dal clima di rinnovata fiducia portato dal mercato, i Reds partono fortissimo. Dopo appena quattro minuti, Wirtz ed Ekitike dialogano alla perfezione sulla sinistra: il tedesco serve in profondità il francese, che controlla spalle alla porta, si gira con eleganza saltando un avversario e, con un preciso rasoterra, infila il pallone nell’angolo basso alla sinistra di Henderson. È subito 1-0 Liverpool.

Goal all’esordio per il numero 22

Il Palace reagisce con coraggio e al 17’ trova il pareggio: Ismaïla Sarr penetra centralmente e viene atterrato in area da Van Dijk. L’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Jean-Philippe Mateta che trasforma con freddezza spiazzando Alisson per l’1-1.

Il pareggio delle Eagles non sembra però impensierire i Reds che proseguono imperterriti e appena 5’ dopo, al 21’, trovano nuovamente il vantaggio con un altro esordiente, Jeremy Frimpong, che si libera bene del difensore sulla fascia e mette in mezzo un traversone insidioso che assume una strana traiettoria e si insacca in rete scavalcando Henderson e concedendo ai Reds il nuovo vantaggio.

Anche per l’olandese è goal all’esordio

Il resto del primo tempo vede il Liverpool gestire il possesso e creare ancora un paio di occasioni con il Palace che si rende pericoloso soprattutto in ripartenza. La squadra di Slot continua a premere: al 32’ Henderson è chiamato a un grande intervento su un colpo di testa ravvicinato di Wirtz, mentre al 39’ Salah prova la conclusione a giro, di poco alta.

Il primo tempo si chiude con un convincente Liverpool avanti 2-1, ma con la sensazione che le Eagles siano ancora pienamente in partita.

SECONDO TEMPO

Il Crystal Palace rientra in campo con un atteggiamento più intraprendente, alzando il pressing e cercando con continuità Eze e Sarr tra le linee. Al 51’ è proprio Eze a creare la prima grande occasione: controllo al limite e destro potente verso l’incrocio, respinto in volo da Alisson.

Il Liverpool prova a rispondere al 56’ con un’azione sulla sinistra: Kerkez serve Wirtz, che appoggia per Salah; l’egiziano entra in area e calcia di sinistro a giro, sfiorando il palo lontano. Ma la spinta dei Reds si affievolisce e il Palace inizia a guadagnare campo.

Il pareggio arriva al 77’: Wharton recupera palla a centrocampo e verticalizza per Sarr, che brucia Kerkez in velocità e incrocia un destro rasoterra imparabile, palo-rete, per il 2-2.

Negli ultimi minuti entrambe le squadre cercano il colpo decisivo: Wirtz e Salah impegnano Henderson, mentre Eze tenta un’ultima conclusione dalla distanza bloccata da Alisson.

Il fischio finale manda la sfida direttamente ai rigori.

CALCI DI RIGORE

Dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari, la lotteria dagli undici metri si trasforma in un incubo per il Liverpool. Henderson para i tiri di Mac Allister e Elliott, mentre Salah manda alto il suo penalty. I Reds riescono a segnare soltanto con Gakpo e Szoboszlai.

Anche le Eagles soffrono la pressione ma si rivelano piu’ freddi nel momento decisivo: realizzano Mateta e Sarr, e a chiudere i conti ci pensa Justin Devenny, subentrato nei minuti finali, che spiazza Alisson e fa esplodere la metà di Wembley tinta di rosso e blu. Risultato finale dal dischetto: 3-2 per il Crystal Palace.


Il Crystal Palace conquista così il primo Community Shield della propria storia, alla sua prima partecipazione nella competizione. Per il Liverpool, che partiva da favorito, è una battuta d’arresto inattesa ma non priva di spunti utili: i nuovi arrivati hanno mostrato lampi di qualità e la squadra è sembrata solida soprattutto nel primo tempo.

Tuttavia, serve ancora lavoro per trovare la giusta alchimia di squadra e la migliore condizione. Il prossimo impegno per i Reds sarà l’esordio in Premier League, Venerdì sera ad Anfield contro il Bournemouth: occasione immediata per riscattare una serata amara che, nelle parole di Van Dijk, “ricorda a tutti che, nonostante gli investimenti, non esistono partite facili”.

2 risposte a “Un inizio amaro”

  1. Avatar Armando Todino
  2. Avatar Giovanni Marchio

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