Incrocio di guantoni

In un appuntamento speciale, Domenica pomeriggio i Reds incrociano subito i guantoni contro i Gunners ad Anfield, completando così un abbinamento ravvicinato di calendario, appena prima della sosta internazionale, che presenta davvero pochi precedenti, almeno in termini di difficoltà.

Troppo presto per parlare già di sfida al titolo al 31 Agosto, ma c’è abbastanza “carne al fuoco” per discutere di una rivalità consolidata e familiare, e di un possibile duello al vertice anche per questa stagione. L’Arsenal vola già: è reduce da un doppio successo iniziale, di misura in trasferta ad Old Trafford (0-1), e con un punteggio più largo in casa contro il neopromosso Leeds United (5-0). I Gunners presentani un organico più completo rispetto alla passata stagione, in virtù di numerosi rinforzi di mercato, tra cui spiccano Eberechi Eze e Viktor Gyökeres nel reparto avanzato.

Anche i nostri amati Reds arrivano al primo grande scontro di questa stagione a punteggio pieno: il Liverpool ha battuto il Bournemouth ad Anfield nel match di apertura, neutralizzando la rimonta momentanea delle Cherries nel finale (4-2), per poi piegare il Newcastle alla fine di un maxi recupero di 11 minuti, con un goal firmato Rio Ngumoha, a coronamento di una splendida azione corale (2-3). A differenza dell’Arsenal, il Liverpool ha subito sì due rimonte da doppio vantaggio (a Newcastle da superiorità numerica, ndr), ma bisogna anche ricordare che il calendario iniziale ha posto subito i Reds dinanzi al Newcastle in trasferta, in un clima reso ancor più infuocato del solito dalla saga di mercato legata ad Alexander Isak.

Da un punto di vista tattico, contro i fini palleggiatori dell’Arsenal, per il Liverpool è essenziale mantenere il baricentro quanto più possibile alto ed una condotta aggressiva, in special modo per dominare il centrocampo e vincere così i duelli chiave della partita. Contro i Gunners, il controllo del ritmo e del gioco a centrocampo sono i due fattori chiave. Di conseguenza, diventa opportuno evitare quei “momenti passivi” e di attesa prolungata, del match di fine stagione 2024-25 ad Anfield, che però, non dimentichiamo, si disputò a titolo ormai deciso.

TEAM NEWS

Arriviamo alla sfida contro l’Arsenal con l’organico quasi al completo: unico assente Jeremie Frimpong. L’infortunio al tendine del ginocchio, che il nostro nuovo laterale destro si éè procurato durante l’esordio stagionale, a quanto pare è più rognoso del previsto, al punto da tenerlo fuori dal campo almeno fino al rientro dalla pausa di Settembre.

In più, in casa Liverpool giungono due buone notizia: il recupero doppio di Conor Bradley, alter ego del nuovo arrivato Jeremie Frimpong, e di Alexis Mac Allister. Il possibile ritorno dell’internazionale dell’Irlanda del Nord, permetterebbe di riportare Dominik Szoboszlai nella sua posizione preferita di centrocampo. L’importanza del campione del mondo argentino Mac Allister invece, specialmente per un’occasione di questa portata, non necessita alcun tipo di spiegazione.

Infine, il nostro capitano olandese Virgil van Dijk è uscito illeso e senza conseguenze dal tackle durissimo di Anthony Gordon, ed è in perfetta forma per Domenica pomeriggio. Resta da capire se Harvey Elliott sarà ancora una volta seduto sulla nostra panchina, dato che per lui il Red Bull Lipsia potrebbe presentare un’offerta di trasferimento last minute.


Come se non bastasse già la forza dell’avversario, i media hanno imbastito un bel clima contro di noi, come sempre del resto. Questo trattamento mediatico non è inedito. Questo clima non è sorprendente, né ci spaventa.

Siamo abituati al “noi contro tutti”. Anzi, da sempre diamo il meglio di stessi in queste situazioni: è nel nostro DNA. Ed ora, oltretutto, siamo più forti ed in fiducia.

Una risposta a “Incrocio di guantoni”

  1. Avatar Armando Todino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *