Last minute, again!

Finisce 3-2 per i Reds che, ancora una volta, agguantano la vittoria nel recupero: questa volta contro l’ostico Atlético Madrid in Champions League.

Per questo match, Arne Slot ha schierato la seguente formazione:

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PRIMO TEMPO

Non abbiamo neanche il tempo di iniziare a sorseggiare la nostra birra e siamo già in vantaggio. Salah batte un calcio di punizione al limite dell’area, che sbatte sulla gamba di Robertson e finisce in rete beffando Oblak. Primo tiro in porta-primo goal: non può esserci inizio migliore, soprattutto contro una squadra rognosa come l’Atlético e sono passati meno di 4 minuti.

Il goal che apre le danze

Gli uomini di Simeone non hanno il tempo di riorganizzarsi, perché alla seconda azione arriva il secondo goal. Bella triangolazione in velocità tra Salah e Gravenberch, con l’egiziano che scatta come un fulmine in area e fa secco il portiere. Siamo meravigliosamente sul 2-0 e sono passati soltanto 6 minuti, un sogno!

1-2 micidiale dei Reds

Gli spagnoli sono tramortiti e, al minuto 20, Salah rischia di fare tris al terzo tiro, ma il suo splendido interno sinistro esce di pochissimo. I Reds sembrano in pieno controllo e hanno un altro passo, un’altra velocità rispetto agli avversari. Tra il minuto 38 e il 40 inizia a scaldare i motori anche Isak, che prima ci prova di piatto con palla che esce e poi con un destro troppo centrale e facile per Oblak. Subito dopo sfioriamo il tris quando Wirtz, lanciato verso il portiere, lo aggira ma non ritrova il pallone.

L’arbitro segnala 4 minuti di recupero nei quali arriva la distrazione che riapre il match: Raspadori serve Llorente che, con una zampata trova l’angolino e segna.

La prima frazione si conclude dunque con un 2-1.

SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa, dove nei primi 20 minuti non accade nulla, tranne le sostituzioni per entrambe le squadre: per noi escono Isak, Frimpong e Gakpo ed entrano Bradley, Mac Allister ed Ekitike. Al minuto 65 potremmo chiuderla, ma Salah, servito in area, colpisce un palo interno clamoroso. Un vero peccato, perché la fulminea ripartenza, firmata dalla coppia Wirtz-Szoboszlai, meritava di finire con la rete del 3-1.

C’è ancora da soffrire ed è ancora Llorente a spaventarci al minuto 73, con una conclusione che termina di poco alta. Purtroppo è il preludio del pareggio, che arriva al minuto 81: il bel tiro al volo dello spagnolo trova una deviazione e finisce alle spalle di Alisson. Siamo 2-2 ed è tutto da rifare.

Ci proviamo gettandoci all’attacco, collezioniamo calci d’angolo e al minuto 92 colpiamo ancora: Virgil van Dijk, il capitano, svetta su corner e insacca alla sua maniera il goal di una strameritata vittoria antibeffa.

Rete pesantissima del #4 olandese

L’Atlético Madrid non ha più nulla da perdere, tranne la pazienza di Simeone che viene espulso, e si sbilancia alla ricerca disperata del pareggio, quindi al minuto 95 partiamo in contropiede per il colpo di grazia, ma Ekitike sbaglia clamorosamente a un passo dalla porta.

Arriva l’ultima azione degli spagnoli con un colpo di testa che scende pericolosamente, ma termina tra le braccia di Alisson. Giunge finalmente il fischio finale dell’arbitro che ci fa gioire e sospirare di sollievo.


La prima vittoria europea è in cassaforte, adesso sotto con la Premier League: il prossimo avversario è l’Everton, in casa questo Sabato per il lunch match.

Come on you Reds!

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  1. Avatar Fabrizio Speciale

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