È già finita la corsa del Liverpool in Coppa di Lega inglese. Sconfitta netta, senza appello, per 3-0 contro il Crystal Palace. Al cospetto delle aquile era arrivata la prima sconfitta in campionato, oggi un’altra, verrebbe da dire l’ennesima.
Non è un bel momento, inutile nascondersi. Cinque sconfitte nelle ultime sei partite e all’orizzonte un match, delicatissimo, contro l’Aston Villa. Da qui la scelta di Slot – discutibile – di dare un turno di riposo ai big. Le colonne portanti del Liverpool non sono in campo, e nemmeno in panchina per subentrare in corso d’opera. Una mossa che ricorda quanto fatto da Brendan Rodgers nel 2014. Spoiler: il Liverpool perse lì, il Liverpool ha perso oggi.
Arne Slot, per l’occasione, ha presentato un undici inedito, rimaneggiato, fatto di ragazzini e seconde scelte. Con Gomez e Robertson coppia centrale, Endo a metà campo e in attacco Chiesa. Ecco l’undici completo:
PRIMO TEMPO
L’inizio a dire il vero è stato buono e faceva ben sperare. Una mezz’ora discreta, fatta di controllo e qualche chance, in particolare con un frizzante Chiesa e uno sgusciante Ngumoha. Il 17enne a più riprese ci ha provato e si è reso pericoloso, dimostrando, ancora una volta, che nel futuro prossimo potrà avere un ruolo importante. Un terzo di partita giocato bene, poi il nulla cosmico.
E a dire il vero, chi ha deluso maggiormente sono stati gli uomini con più esperienza e non i ragazzini. Mac Allister nel cuore del centrocampo ha girato a vuoto, Endo ci ha capito poco e la coppia centrale ha fatto la fine di un cubetto di ghiaccio nel deserto. Prestazione da matita blu di Gomez: suo l’assist per il primo goal del Crystal Palace, suo il movimento – sbagliato – che ha aperto la difesa dei reds e ha spalancato la porta al due a zero. Insomma, un disastro.
Lo score alla fine dei primi 45 minuti è 0-2.
SECONDO TEMPO
Per descrivere quanto creato dal Liverpool nei secondi 45′ si potrebbe semplicemente lasciare la pagina bianca. Perché di fatto di occasioni non ce ne sono state. Nessuna reazione, niente di niente. Da segnalare il record di Nallo, che in meno di 20′ giocati con il Liverpool può vantare ben due cartellini rossi.In dieci uomini (o ragazzini) i Reds hanno incassato anche il tre a zero. Una débâcle.
Resta e resterà l’immagine di Anfield che si svuota molto prima del fischio finale, una scena che non siamo abituati a vedere da queste parti.
Sesta sconfitta nelle ultime sette. L’eliminazione non fa male più di tanto, probabilmente Slot l’aveva messa in conto, ma il modo è rivedibile.
Ora serve come il pane ripartire, sinonimo di una vittoria in Premier League che manca da più di un mese (!). Per provare a ripartire e tornare nelle posizioni che contano. Ma soprattutto, per evitare di sprofondare. Lasciamoci alle spalle un orribile mese di Ottobre, che per fortuna – calcisticamente parlando – è finito.


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