Il Liverpool torna nel suo giardino di casa: ad Anfield arriva il neo promosso Sunderland.
Back under the Anfield lights on Wednesday 🏟️ #LIVSUN pic.twitter.com/4CnjKdW6Rh
— Liverpool FC (@LFC) December 2, 2025
La casa dei Reds era un tempo quasi inaccessibile per le squadre avversarie; ora cercheranno di ritrovare la vittoria dopo due sonore sconfitte ad opere di Nottingham Forest in Premier League e PSV in Champions League. Gli ospiti sono sorpresa del campionato, attualmente sesti avanti di 1 punto rispetto al Liverpool e vogliono sicuramente tornare nel nord ovest dell’Inghilterra con un risultato che mostri al calcio inglese che i Black Cats non sono solo un bel documentario sportivo, ma sono una realtà sana e duratura.
Il brodino caldo preso a Londra nell’ultimo turno non ha guarito i tanti malanni della squadra di Slot, anche se il West Ham veniva da un periodo positivo e vincere senza subire goal al momento è un traguardo importante, visto il periodo nefasto dal punto di vista difensivo. Il manager olandese ha operato delle scelte importanti, lasciando a riposo Salah, al momento lontanissimo dal suo standard di forma abituale, riproponendo Isak centravanti nonostante le pessime prestazioni e tirando fuori dalla naftalina Joe Gomez nella posizione di esterno destro. Ora a soli 3 giorni dalla trasferta di Londra si torna a Liverpool dove lo score delle ultime due partite parla di: 2 sconfitte, 2 goal fatti e 7 subiti.
Tutto questo discorso porta ad una sola parola di chiusura: continuità . Continuità di risultati in primis, visto che una vittoria permetterebbe di scavalcare i rivali di domani e magari altre squadre che stanno davanti, di prestazioni difensive all’altezza, di prestazioni da parte di alcuni singoli che finora hanno deluso, come Isak, Wirtz o magari lo stesso Salah.
Arne Slot has confirmed Mohamed Salah will join up with Egypt for the Africa Cup of Nations on December 15.
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L’egiziano dovrebbe essere riproposto dal primo minuto, più per mantenere gli equilibri di spogliatoio che per una reale necessità di formazione, mentre per gli altri due è probabile una decisione dell’ultima ora, post rifinitura, visto che entrambi fisicamente potrebbero risentire di due impegni ravvicinati. In caso la scelta ricadesse sul turnover, sono pronti Ekitike, chiamato a riprendersi visto che non segna da fine ottobre e in Premier League addirittura da fine settembre, oltre allo spostamento sulla trequarti centrale dell’imprescindibile tuttofare Szoboszlai, unica luce costante in questo periodo buio. Sull’ala sinistra dovrebbe essere riconfermato Gakpo, a segno contro il West Ham, sempre ben visto da Slot per le sue qualità di connettore tra i reparti e di uomo pericoloso nelle partite chiuse, con i suoi tiri e le sue incursioni in area. A parer mio Isak e Wirtz per tornare ai loro livelli hanno bisogno di continuità di gioco nelle partite, soprattutto per il tedesco, apparso più nel vivo del gioco e finalmente libero di inventare azioni per i compagni, sperando che prima o poi riescano a capire il calcio dell’ex Bayer Leverkusen e finalizzare le sue giocate. In caso Slot scegliesse di nuovo le due sue stelle, potrebbe esserci un turno di riposo per Mac Allister, con l’arretramento di Szoboszlai a fianco di Gravenberch.
In difesa, stante la necessità numerica di non potersi privare della coppia centrale Van Dijk-Konaté, le scelte cadono sui laterali, con Gomez che ha fatto bene al suo ritorno tra i titolari, ma vista la natura tattica dell’avversario potrebbe essere sostituito da Curtis Jones, già provato come laterale basso di manovra (così come l’8 magiaro) per ampliare le soluzioni nella costruzione del gioco. A sinistra il vecchio Robertson dovrebbe essere la soluzione safety visto che il Sunderland ha un Traoré in forma, reduce dal goal del pari nella incredibile rimonta vincente da 0-2 contro il Bournemouth.
Arne Slot is expecting Liverpool to face a stern test against a team with 'great mentality' when they host Sunderland in the Premier League on Wednesday evening. ⤵️ #LIVSUN
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I Black Cats sono squadra tipica inglese, nonostante il manager sia un francese, che si schiera prevalentemente con un 4-5-1 chiuso e basso, che in trasferta ha vinto a Londra contro il Chelsea e a Nottingham, ma sono le uniche due trasferte dove ha segnato. A livello statistico è tra le peggiori cinque per tiri totali, tiri in porta e dribbling; è la classica squadra che lascia il possesso all’avversario e che gioca sui palloni alti (3° per duelli aerei). Ha segnato quasi la metà dei suoi goal sugli sviluppi di calcio piazzato, cosa non proprio incoraggiante viste le amnesie specifiche dei Reds, di fatto massimizzando le poche manovre offensive con una rete. Tutta la squadra gira attorno al totem Xhaka, direttore d’orchestra con uno spartito che fa delle densità e aggressività nella metà difensiva il marchio di fabbrica, per poi recuperare la palla e cercare di andare nella metà offensiva più con il gioco aereo che con la manovra, per sfruttare la fisicità nell’area avversaria (più del 60% dei tiri arriva nell’area di rigore).
SarĂ una partita scorbutica, fisica, dove le idee dei singoli avranno sicuramente un fattore per il Liverpool. Potrebbe bastare anche un goal per riuscire a portare a casa la vittoria, ma sarĂ fondamentale non regalare errori che permettano al Sunderland di segnare e poi chiudersi a riccio nella propria metĂ .
Slot ha bisogno delle sue stelle domani sera per ritrovare un back-to-back di vittorie dopo tre sconfitte alquanto pesanti e far tornare l’entusiasmo al popolo Scouse.


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