Vittoria di importanza enorme quella del Liverpool al City Ground del Nottingham Forest, dove Slot trova la sua prima vittoria al quarto tentativo contro i Garibaldi Reds, “vendicando” così anche l’umiliante sconfitta dell’andata ad Anfield per 3-0.
Slot deve rinunciare a Wirtz che si fa male durante il riscaldamento, dentro Jones, con Szoboszlai (ahimé) di nuovo relegato nel ruolo di terzino destro. Ecco la formazione completa:
PRIMO TEMPO
Sotto l’inusuale cielo azzurro di Nottingham, la gara inizia subito a ritmi alti grazie al Forest che aggredisce subito il Liverpool con intensità e foga. Al 3’ Sangaré serve un bel filtrante per Hudson-Odoi, tenuto in gioco proprio da Szoboszlai, solo davanti ad Alisson che però in uscita bassa non ha rivali al mondo e salva i suoi. Il Liverpool sembra spaesato e molle e il Forest carica a testa bassa senza però trovare una giocata di qualità che possa spaventare la retroguardia di Slot.
La squadra di Pereira arriva prima su tutti i palloni, vince praticamente ogni duello e il Liverpool non riesce ad infilare due passaggi di fila, ma non succede praticamente nulla fino a quando Slot torna sui suoi passi e scambia di ruolo Jones e Szoboszlai. Appena l’ungherese va in mezzo i Reds costruiscono qualcosa: proprio lui serve infatti Salah sulla destra, ma l’egiziano spreca tutto sbagliando la misura del cross sul secondo palo per Gakpo che era tutto solo pronto a spingere in rete. Ma è un fuoco di paglia, il Forest torna in avanti e per poco Anderson non trova il goal con un bel destro che finisce a lato di poco.
Finisce così un primo tempo spento e dalle pochissime emozioni.
SECONDO TEMPO
Il Liverpool sembra rientrare in campo con un piglio diverso e subito conquista un angolo con Ekitike ma l’occasione arriva per il Forest: palla respinta dalla difesa, ripartenza del Forest che a sua volta conquista un angolo. Milenković di testa sfiora di poco il palo. Il Liverpool ora però ha più il controllo del gioco, ma non riesce a trovare una giocata degna di nota almeno fino al 54’ quando Salah di testa pesca Jones in area di rigore, ma il tiro del centrocampista Scouse viene respinto da Ortega che evita lo svantaggio ai suoi.
Ma come successo nel primo tempo, i Reds non trovano continuità anche perché Salah e Gakpo sulle fasce non riescono ad incidere ed Ekitike, solo in mezzo ai giganti del Nottingham Forest, è impreciso e non tiene mai la palla per far salire la squadra. L’energia del Forest però è sempre più scarsa ed inizia la girandola delle sostituzioni. Al 75’ proprio Salah e Gakpo, deludenti oggi, lasciano il posto a Chiesa e Ngumoha. Ed è qui che cambia la partita. Il ragazzino porta quella verve, quella scintilla che mancava. Ma la gara sembra scivolare via verso uno scontato 0-0.
Al minuto 86, è Robertson (entrato poco prima al posto di Kerkez) a salvare i suoi sul tiro ravvicinato di Gibbs-White, mentre Sangare spreca tirando a lato dopo la respinta. Entra anche Lucca per i padroni di casa. Ma è il ragazzino terribile del Liverpool a prendersi la scena al 90’: doppio passo velocissimo a lasciare sul posto l’avversario e cross pennellato alla perfezione per Ekitike che di testa, però, tira debolmente sulla figura di Ortega che respinge miracolosamente. La palla viene però respinta da Aina direttamente sul corpo di Mac Allister e finisce in rete! Esplode il settore ospiti e il Liverpool è in vantaggio! Ma la gioia dura poco: il VAR rileva che il pallone calciato da Aina sbatte sul gomito di Mac Allister (girato di schiena) e, come da regolamento, annulla. Ineccepibile per chi ama il calcio da protocollo.
Il pubblico del Nottingham Forest esulta e carica la squadra per cercare addirittura la vittoria dopo il pericolo scampato. Per poco non riesce con Sangare al 95’, ma il tiro dell’ivoriano è ancora largo.
Manca pochissimo alla fine degli 8 minuti di recupero, e al 97’ ci risiamo: Szoboszlai crossa perfettamente per Van Dijk, Ortega ancora para, e Mac Allister scaraventa di nuovo in rete! Scene viste poco prima: Travelling Kop in festa, mani fra i capelli per i tifosi del Forest. Ma ancora una volta il VAR, come un avvoltoio ammazza emozioni ferma tutto. Check per fuorigioco di Van Dijk. MacAllister ride alla Joaquin Phoenix in “Joker” mentre si aspetta il verdetto. Ma stavolta è goal!

Il Liverpool conquista così una vittoria vitale per la corsa al quinto posto che vale la qualificazione in Champions League, approfittando del pareggio del Chelsea di ieri contro il Burnley. Prestazione da rivedere, partita molto brutta in generale, con poca qualità, ma con un finale da Liverpool.
I Reds vanno a quota 45 agganciando proprio il Chelsea e il Manchester United, atteso dal Monday Night con l’Everton.
Prossimo appuntamento in Premier League è tra cinque giorni ad Anfield contro il West Ham United.


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