Notte da leoni

Nel ritorno degli ottavi di Champions League, ad Anfield, il Liverpool torna ad essere ciò a cui ci eravamo abituati negli ultimi anni e schianta 4-0 i leoni del Galatasaray ribaltando così lo 0-1 dell’andata, assicurandosi un posto nei quarti di finale contro i campioni in carica del PSG.

Slot, sotto pressione e visibilmente più nervoso del solito, schiera quella che forse è la formazione con più senso tattico che può schierare, con Frimpong terzino destro, Szoboszlai mezz’ala a tutto campo e Wirtz che partendo da sinistra si accentra da trequartista puro qual è. Ecco la formazione:

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PRIMO TEMPO

I Reds, davanti ad un Anfield completamente gremito dai tifosi del Liverpool vista l’assenza dei tifosi turchi per squalifica, mettono subito le cose in chiaro: il ritmo è alto così come la concentrazione e il pubblico a sua volta entra in partita, spingendo i Reds ad ogni possesso palla. Al 9’ Osimhen resta a terra dopo uno scontro con Konaté; il giocatore nigeriano tenendosi il polso, resta a terra per molto tempo provocando un po’ la reazione dei giocatori del Liverpool già infastiditi dai precedenti 180 minuti giocati ad Istanbul dove i “leoni” turchi perdevano tempo simulando infortuni dopo ogni contrasto di gioco. Osimhen quindi reagisce scatenando la solita litigata di gruppo fra le due squadre: risultato, 3 minuti persi per una botta al polso.

Qualche istante dopo è Lemina a restare a terra, dopo uno “scontro” con Frimpong. Altri 2 minuti persi.  Questo, però, non fa altro che gettare benzina sul fuoco di Anfield, stufo delle continue interruzioni. Il Liverpool mette alle corde i turchi, Osimhen col polso fasciato non tocca un pallone solo in mezzo a Konaté e Van Dijk, e i Reds continuano a spingere trascinati da Szoboszlai: l’ungherese è praticamente ovunque, quel numero 8 sulle spalle gli sta proprio bene.

Al 25’, calcio d’angolo per i Reds: Mac Allister dalla bandierina sorprende tutti e crossa basso e forte verso il limite dell’area dove proprio Szoboszlai di sinistro non lascia scampo a Çakir. 1-0, tutto da rifare per il Galatasaray. Siamo a nove tra goal e assist per Szoboszlai in Champions League. A guardarlo con un sorriso a 32 denti dal box della TV inglese c’è un certo Steven Gerrard: Anfield se ne accorge e prima intona un coro per lo storico capitano e poi per l’ungherese. È lui l’erede eletto dal popolo? Chissà.

Un’altra grandissima partita la sua

Il Liverpool ora vola sulle ali dell’entusiasmo, al 29’ Salah approfitta di un errore della difesa e tenta un pallonetto su Çakir che però ci arriva col braccio e salva i suoi. Slot al 30’ è una furia contro l’arbitro, dopo che Ekitike viene atterrato in area da Jakobs. Nulla per la squadra arbitrale, il fallo sembrava esserci. Il Liverpool non si ferma, Wirtz da due passi manca il goal ma dal replay si vede una deviazione decisiva di un difensore turco.

Sul calcio d’angolo MacAllister colpisce la traversa. Al 33’ Szoboszlai ci prova con un gran destro ma Çakir vola e fissa ancora il punteggio sull’1-0. Il Galatasaray è completamente in balia del Liverpool, ma in qualche modo è ancora sull’1-1 totale. Al 47’ ancora Szoboszlai anticipa Jakobs all’altezza del lato corto dell’area di rigore, il difensore del Gala, quindi, colpisce il centrocampista del Liverpool invece del pallone e l’arbitro, con qualche esitazione, concede il penalty. Dal dischetto ci va come sempre Salah, ma il suo tiro centrale viene respinto da Çakir! Sembra proprio non essere la stagione dell’egiziano, che sorridendo amaramente torna verso la metà campo.

Ancora una grande occasione sprecata dal Liverpool, che al termine dei primi 45′ lascia in partita un Galatasaray obbiettivamente fortunato a giocarsela ancora.

SECONDO TEMPO

Okan Buruk inserisce Sané per Osimhen e Lang per Boey ma i Reds, che nella ripresa attaccano sotto la Kop, continuano a cercare insistentemente il goal. Al 48’ ci prova Ekitike servito dall’ottimo Kerkez, ma il suo tiro viene ancora respinto da Çakir che compie la 14° parata tra andata e ritorno. Due minuti dopo sempre il portiere turco nega il goal ancora una volta a Salah, salvando in uscita bassa.

Il Liverpool sembra un fiume in piena e al 51’ la diga del Galatasaray crolla definitivamente: Salah dalla destra si inventa un assist al bacio per l’accorrente Ekitike che batte Çakir e porta i Reds sul 2-0.

Il francese torna al goal

E come spesso accade nelle notti europee ad Anfield, il fiume diventa una marea: Wirtz si inventa uno scavetto sontuoso per Salah che taglia fuori 3 difensori del Galatasaray. Poi sempre Salah al volo trova ancora una volta Çakir a respingere, ma Gravenberch ribadisce in rete di sinistro. Due gol in 60 secondi che sembrano due diretti sul mento dei turchi. L’olandese, “lucidando” il Liverbird sulla maglietta con le dita, festeggia così il recente rinnovo di contratto fino al 2032.

Continua imperterrita la sua crescita

I quarti ora sono vicinissimi e sugli spalti il clima è quello di una festa. Ma c’è una persona nello stadio che non è soddisfatta: Mohamed Salah. Al 61’ l’egiziano scambia con Wirtz da destra rientrando verso il centro, appena fuori dall’area. Sinistro a giro strepitoso, Çakir può solo toccare il pallone che però si insacca inesorabilmente in rete per il 4-0. Salah prima ringrazia il tedesco per l’assist, poi indica lo stemma del Liverpool verso la Kop. Brividi. 50° goal per lui in Champions League con la maglia del Liverpool (il primo africano a farne 50 nella competizione); 255 in totale, 399 in carriera. Leggenda.

Il re

Al 66’ colpisce anche una traversa dopo un gran numero di Ekitike che quasi non ricambia il favore dell’assist. Da qui in poi continua quasi una sessione di allenamento attacco contro difesa tra Liverpool e Galatasaray. Mac Allister si vede annullato un goal regolare per un presunto (inesistente) fallo di Van Dijk su Çakir. La gara scivola via così verso la fine. È 4-1 in totale, per il Liverpool che vola ai quarti di finale.


Fanno festa i tifosi dei Reds che ora chiedono solo una cosa: continuità, di risultati ma soprattutto di prestazioni e atteggiamento.

Prossimo appuntamento prima della sosta per le nazionali è il Brighton in Premier League, questo Sabato 21 alle ore 13:30.

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