Notte da vero Liverpool

Bellissima e importante vittoria dei Reds che ad Anfield centrano la prima vittoria in Premier League del 2026, schiantando 4-1 il Newcastle di Howe.

Vittoria che permette alla squadra di Slot di restare in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League. Ma più della vittoria, quello che ha entusiasmato di più in casa Liverpool, è stato vedere una prestazione degna di una partita in notturna ad Anfield: ritmo, intensità, qualità.

Slot ripropone, suo malgrado, Szoboszlai terzino destro viste le assenze di Bradley e Frimpong infortunati. Torna al centro della difesa Konaté, che da poco ha perso il papà e che però non ha voluto lasciare soli i compagni in questo momento di difficoltà. Ecco la formazione:

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PRIMO TEMPO

La gara, però, la comincia meglio il Newcastle: le Magpies impongono il proprio ritmo alla partita e, anche senza creare occasioni importante, mettono in apprensione il Liverpool con una serie di calci d’angolo che però non portano a nulla. Al 9’ MacAllister resta a terra dopo un colpo ricevuto da Gordon che col gomito alto prende in pieno sulla gola l’argentino, chiaro intervento da cartellino giallo. Per Hooper non c’è nulla. Qualche istante dopo l’ala ex-Everton, beccata continuamente dai tifosi del Liverpool, in un eccesso di generosità, interviene in ritardo su Alisson cercando di intercettare un passaggio e Hooper stavolta lo ammonisce. Sarebbe dovuto essere il secondo.

I Reds fanno fatica a uscire palla al piede contro il pressing insistente del Newcastle, e i bianconeri vanno vicini al vantaggio al 26’: punizione dal limite, Hall tocca per Barnes che lascia partire un missile che per fortuna del Liverpool si stampa sul palo. La squadra di Slot prova a reagire al 33’ con Ekitike ma il tentativo di pallonetto dell’attaccante viene respinto di pugno in modo poco ortodosso ma efficace da Pope. Nel momento migliore del Liverpool, arriva il goal del Newcastle: palla per Barnes sulla trequarti, MacAllister lo anticipa ma il pallone arriva a Gordon, sì proprio lui, che sorprende Kerkez e Alisson con un bel tiro rasoterra che si infila nell’angolino. 0-1 Newcastle e Gordon che si porta il dito all’orecchio sotto la Kop.

Errore da principiante quello di Gordon e poi di Burn che con un brutto fallo danno la scintilla di cui aveva bisogno Anfield. I tifosi entrano in partita, e i Reds si trasformano. Il ritmo sale e al 41’ c’è il goal del pareggio: Gravenberch serve Wirtz in area, il tedesco con una giocata sontuosa slalomeggia in mezzo a quattro avversari e mette il pallone davanti la porta per l’accorrente Ekitike che batte Pope. Energia pura ad Anfield.

Fiuto del goal sensazionale

Passano meno di due minuti e Alisson batte velocemente un rinvio dal fondo per Kerkez. L’ungherese lancia ancora Ekitike sulla fascia, il francese brucia Thiaw, irrompe in area e si inventa un colpo da biliardo di esterno destro sul lato opposto che lascia di sasso Pope per il gol del 2-1! Giocata da fenomeno vero quella di Ekitike che trova il decimo goal in Premier League. Ammutoliti i tifosi del Newcastle che per tutta la gara avevano coperto di “boo” il francese che in estate ha scelto di andare al Liverpool dopo essere stato vicino al passaggio in bianconero.

La sintonia con Wirtz cresce sempre di più

Una partita con relativamente poche vere occasioni da goal nella prima mezz’ora ha lasciato spazio a 10 minuti finali frenetici, ciò che ci aspetta da un Liverpool – Newcastle. Si torna negli spogliatoi sul 2-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa i Reds cavalcano l’onda lunga degli ultimi 10 minuti del primo tempo e Ekitike si trova nuovamente lanciato verso la porta avversaria ma stavolta la punta dei Reds grazia il Newcastle spedendo malamente a lato. Glielo si perdona. Ora c’è solo una squadra in campo, il Newcastle non riesce a reagire.

Al 67’ arriva il goal del 3-1: Wirtz riconquista palla e allarga il gioco verso Salah. Con spazio per il tiro, il nazionale egiziano attira invece due difensori su di sé e serve un passaggio orizzontale altruista per restituire palla al tedesco, che di prima intenzione s’inventa un tiro chirurgico verso l’angolino basso che non lascia scampo a Pope. L’assist di Salah per Wirtz è il suo decimo di sempre contro il Newcastle, che lo rende il primo giocatore nella storia della Premier League a raggiungere la doppia cifra sia per goal che per assist contro un singolo avversario.

Talento puro il tedesco

Proprio Salah al 69’ va vicino al goal, ma il suo esterno sinistro finisce a lato. Il Newcastle, che non vince ad Anfield dal 1995, prova a scuotersi con diverse sostituzioni, ma a parte un tiro largo di Gordon al 78’, non crea pericoli. La partita scivola via verso la fine, ma ci regala l’emozione più bella della serata: corner di Szoboszlai, Pope si fa sfuggire il pallone dalle manie e Konate è il più lesto a reagire e con l’esterno del piede indirizza il pallone verso la porta che, lentamente, quasi calamitato, rotola in goal per il 4-1. Tutti i compagni corrono verso il gigante francese e lo sommergono in un abbraccio collettivo da brividi. Ibou scoppia in lacrime nel ricordo del papà appena perso; chissà quale forza ha spinto quel pallone a rotolare piano piano in rete.

Una rete davvero speciale per lui

“Ibou Ibou Ibou” si alza in coro dagli spalti, seguito da You’ll Never Walk Alone. Finale stupendo per una stupenda prestazione del Liverpool che con questa vittoria si porta al quinto posto a una sola lunghezza dal Chelsea quarto.


Prossimo appuntamento per i Reds è sempre in Premier League ad Anfield; l’8 Febbraio quando arriverà il Manchester City di Guardiola.

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