Domani sera il Liverpool giocherà la partita più importante della stagione: il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Galatasaray ad Anfield.
Next up: Galatasaray at Anfield for our #UCL round of 16 second-leg fixture 🔴 pic.twitter.com/2RBDTxAIbU
— Liverpool FC (@LFC) March 16, 2026
Si tratta innegabilmente di un turning point: non solo per la stagione, ma per dare un giudizio su questa squadra e, soprattutto, su questo manager. Arne Slot è certamente a rischio, anche e principalmente perché tanti tifosi desiderano che venga licenziato dal suo incarico. Jamie Carragher ha recentemente fatto notare che fino a pochi giorni fa i tifosi del Liverpool presenti ad Anfield o in trasferta avevano sempre supportato l’allenatore (anche durante i concitati giorni della frattura con Salah), ma ora qualcosa sembra incrinato: al termine del disastroso pareggio con il Tottenham, diversi supporters hanno fischiato la squadra e questi fischi erano, esplicitamente o implicitamente, rivolti soprattutto a Slot.
Perché ora, sia nei social media che dal vivo, è Slot il principale bersaglio delle critiche? Semplice, molti tifosi vedono una squadra spenta e disarticolata, senza una precisa idea tattica. Tutti noi sapevamo che sarebbe stata una stagione particolare, perché diversi giocatori importanti in estate hanno abbandonato il club (uno, purtroppo, in modo drammatico) e nel frattempo sono arrivati tanti nuovi atleti, sicuramente talentuosi ma da testare, e rodare, in un campionato come la Premier League. Tutti noi tifosi quindi eravamo coscienziosi che sarebbe stato un anno di transizione e di creazione di una nuova identità tattica. Ora, a Marzo inoltrato, abbiamo però davanti agli occhi una squadra allo sbando. I fischi al termine di Liverpool – Tottenham sono quindi comprensibili perché mostrano uno scollamento tra ciò che era legittimo aspettarsi all’inizio della stagione e il totale disordine tattico presente in campo.
Arne Slot wants Liverpool to ‘embrace the pressure’ as they seek to reach the #UCL quarter-finals on Wednesday night.
— Liverpool FC (@LFC) March 17, 2026
Il problema non sono tanto i risultati, ma la struttura-squadra. In campionato il Liverpool si trova ben distante dalla posizione di classifica che era lecito aspettarsi l’estate scorsa ed in Champions League partiamo dallo 0-1 dell’andata contro una squadra non irresistibile. Il Galatasaray nella partita di andata ha infatti dimostrato una fragilità difensiva difficilmente ritrovabile in altri club presenti agli ottavi di Champions League: il Liverpool, però, è stato inabile nello sfruttare le loro sbavature in fase di impostazione. Inoltre, nel ritorno dello spareggio playoff con la Juventus ha perso 3-0 al termine dei minuti regolamentari, subendo due goal con il vantaggio numerico. Insomma, non si tratta di una corazzata imbattibile ed è quindi difficilmente pensabile che il Liverpool non riuscirà a segnare almeno un goal.
Ora, se è possibile battere il Galatasaray in casa, anche grazie ad episodi fortunosi, e raggiungere così il turno successivo, per sconfiggere il PSG in un doppio confronto servirebbe un Liverpool eccellente. Quindi le possibilità, in caso di passaggio ai quarti, sarebbero due: o riusciamo a passare il turno – o comunque a giocarcela alla pari con il PSG (come avvenne lo scorso anno) – perché Slot aggiusta clamorosamente la squadra e mostra che il Liverpool è in una profonda fase di miglioramento e costruzione, o riceviamo una netta sconfitta dalla squadra allenata da Luis Enrique. Nel primo caso, andrebbe data piena fiducia a Slot anche per la prossima stagione. Invece il secondo caso, oggettivamente il più probabile, indicherebbe che il tempo dell’olandese ad Anfield è finito. Riassumendo, quindi, è importante passare questo turno per testarci con il PSG e vedere davvero che squadra siamo dopo un’intera stagione di sperimentazione e costruzione: domani, quindi, va supportato il Liverpool ed Arne Slot, senza se e senza ma.
Andy Robertson believes Liverpool will do 'everything' in their power to reach the Champions League quarter-finals on Wednesday night:
— Liverpool FC (@LFC) March 17, 2026
TEAM NEWS
Per quanto riguarda le scelte di campo, speriamo di vedere Frimpong come terzino destro e non Szoboszlai, che ci serve in tutto il suo splendore a tutto campo, dietro la punta. Chissà poi se giocherà dal primo minuto Ngumoha, in questo momento l’unico giocatore offensivo capace di offrire fantasia, imprevedibilità e dribbling: Salah, come noto, sta disputando una stagione sotto tono; Ekitike, malgrado le ottime prestazioni, non occasionalmente si siede in panchina; Wirtz, al rientro dall’infortunio, sembra tornato alle prime opache performance in maglia Reds e Gakpo non pare, malgrado Slot sembra riporre piena fiducia in lui, un giocatore in grado di sbloccare o indirizzare partite.
Ed il Galatasaray? Certamente, come abbiamo visto, non è una fortezza, ma dall’altro è una squadra molto veloce e talentuosa in attacco. Là davanti il riferimento tecnico-tattico e anche simbolico è Osimhen: da quando è arrivato in Turchia sembra rigenerato, stabilendo un rapporto intimo e profondo con la propria tifoseria. Insomma, i tifosi di Liverpool e Galatasaray arrivano con due sentimenti diversi verso i propri club e nello specifico verso alcuni membri del proprio club.
Liverpool – Galatasaray è quindi una partita decisiva per il futuro di questo Liverpool e soprattutto di Slot. Come ha infatti scritto ieri James Pearce sul giornale The Athletic, Slot non ha ancora raggiunto il punto di non ritorno, ma il tempo stringe. Il timer da cucina che decreta la fine del ciclo Slot sta per suonare: sta a lui ipnotizzarlo con uno trucco, domani sera, ad Anfield.


Lascia un commento