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Le gazze ladre

Luccicavano come piccoli anelli, tra la rugiada di una stagione incominciata male, i problemi del Liverpool. Luccicavano stando in fila indiana nella palude di una classifica anemica, rappresentata dai due miseri punticini racimolati dopo tre giornate, punti frutto di due pareggi ed una sconfitta dolorosa.

Luccicavano così tanto nel pallido sole di quell’ inizio, che un nugolo di gazze già si lustravano il becco in attesa di predare quel luccicare sinistro e goloso. Sui rami vicini facevano bella mostra di sé nere cornacchie disposte in circolo, pronte ad invitare quelle gazze a predare. Poi venne Sabato. Arrivò il Bournemouth, e con le malcapitate “cherries”, esposte alla furia di un Liverpool toccato sul nervo scoperto dell’orgoglio, venne una vittoria storica. Nove a zero.

La commozione di Harvey dopo il suo primo goal in Premier League: importantissimo dal punto di vista personale e per la squadra

Un nove a zero che ha fatto il paio con il medesimo risultato ottenuto nel Settembre del 1989 contro il Crystal Palace e che rappresenta dunque in coabitazione, il secondo record per scarto reti inflitto a domicilio ad un avversario, dopo il dieci a uno, che si perde nella notte dei tempi, al Rotheram. Era il 1896.

Le gazze sono meno attratte da quel luccichio, adesso e, sebbene la sfida con il Liverpool rappresenti da sempre un match di grande suggestione per le Magpies, queste adesso ci penseranno un momento prima di levarsi in un volo scomposto per predare le maglie rosse beccando vogliose i loro problemi. Che necessitano di un test, o forse anche due, prima di poter dire che la squadra partita come assoluta favorita assieme al Manchester City nella lotta al titolo, se li è lasciati alle spalle.

Il Newcastle arriva ad Anfield dopo aver pareggiato allo scadere contro i Wolves grazie ad un eurogoal di Saint-Maximin, che probabilmente non sarà della partita a causa di un infortunio, così come non ci dovrebbero essere Guimarães e Wilson: tre di punti forti di una squadra che, grazie al recente cambio di proprietà, sta iniziando un viaggio verso nuovi e più importanti orizzonti. La prova è l’acquisto di Isak, svedese ex Real Sociedad: è diventato l’acquisto più oneroso della storia delle Magpies e lui sicuramente vorrà fare bene alla prima partita con la maglia a strisce bianconere.

Il neo 20enne Carvalho ha segnato la prima rete in maglia Liverpool e potrebbe avere più spazio nella gara di Mercoledì sera

Luccicheranno ancora, almeno nella mente dei tifosi sponda Liverpool, quei segnali che hanno fatto storcere il naso nei primi tre turni di questo torneo. Il Newcastle non vince ad Anfield da ventisei partite, ultima volta fu un due a zero datato Aprile 1994. Nelle ultime undici sfide sette volte hanno vinto i Reds contro quattro pareggi. Ultima vittoria targata Newcastle sul campo, un due a zero del Dicembre 2017.

Howe, il manager del club di St. James’ Park, inoltre ha sempre perso nelle ultime otto volte nelle quali ha sfidato il Liverpool. Non c’è da stare allegri per le Magpies, che hanno nel Liverpool un vero e proprio arcano calcisticamente mai risolto e che hanno però avuto un eccellente inizio di campionato e viaggiano ancora imbattuti.

Un super Luis Díaz in questo inizio stagione di Premier: 4 partite, 3 goals

Le gazze in bianconero dopo l’impresa casalinga con il City, uno scoppiettante tre a tre arrivato dopo essere stati anche avanti tre a uno, ci proveranno, questo è certo. Ma è certo anche che, a breve, la stagione della caccia sarà aperta. E come ha dimostrato il Bournemouth, i fucili di quelli del Lancashire sono carichi. Molto carichi.

7 risposte su “Le gazze ladre”

Fondamentale approcciarsi alla gara con la stessa determinazione. Tre punti che non devono scappare. COYR

CONCENTRAZIONE E DETERMINAZIONE…il resto i nostri ragazzi lo conoscono a memoria…se giochiamo da LIVERPOOL non ce n’è per nessuno!!!!! CMOOOOOOOON REDS

Match davvero insidioso, ma la carica che traspare già d questo articolo deve guidarci.
YNWA

È importantissimo continuare a vincere per dare un senso alla goleada dell’ultimo match. C’mon Reds.

I pezzi di Stefano Iaconis sono delle opere d’arte!
Come ho detto una settimana fa: un passo alla volta per ricominciare a camminare. Non è il momento di guardare alla classifica, la stagione è lunga. Questa poi, a causa dell’anomalo mondiale, lo sarà ancor di più.
YNWA

Che bello, nella mediocrità del giornalismo sportivo di oggi, leggere chi sa usare le parole, giocare con esse, evocare.. davvero complimenti e grazie!

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