Buio pesto

Come nel peggiore degli incubi continua il periodo buio dei Reds che perdono ancora ad Anfield contro il PSV Eindhoven per 4-1 nella gara valida per la quinta giornata di questa Champions League, a pochi giorni dal tracollo casalingo con il Nottingham Forest.

È la terza sconfitta consecutiva per il Liverpool, con ben 10 goal subiti a fronte di un solo goal realizzato, la sconfitta numero 9 nelle ultime 12 partite, con un’altra prestazione estremamente anonima dei Reds, francamente irriconoscibili dopo due risultati utili consecutivi nella principale competizione europea.

Per questo appuntamento casalingo, Slot decide di schierare un undici molto simile a quello visto nella sconfitta di Sabato contro il Nottingham Forest, ma con alcune differenze: in attacco Ekitike sostituisce uno spento Isak, che partirà quindi dalla panchina, mentre sembrano invertirsi di posizione Curtis Jones e Dominik Szoboszlai, con l’ungherese che ritrova il proprio ruolo a centrocampo e l’inglese che retrocede in difesa prendendo il posto di laterale destro in attesa del rientro di Bradley e Frimpong. Anche in porta si rivede Mamardashvili, a sorpresa, dopo il rientro di Alisson nel weekend.

Questo l’undici di Slot:

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Poche sorprese invece per il PSV, che sta dominando il campionato olandese (a +6 sul Feyenoord) e che schiera lo stesso undici utilizzato nel weekend, composto da un mix di giocatori d’esperienza come il croato Perišić o l’estremo offensivo Til e interessanti prospetti come il centrale spagnolo Gasiorowski o l’esterno Salah-Eddine, che dominerà la sfida sulla fascia con l’omonimo egiziano.

PRIMO TEMPO

La serata si mette subito in salita per i Reds quando, al minuto 5’, il capitano Van Dijk imbatte con un braccio un pallone destinato nel cuore dell’area da calcio d’angolo. L’arbitro spagnolo Alejandro Hernández non ha dubbi e, senza esitazioni, assegna il rigore alla squadra olandese. Dal dischetto si presenta Ivan Perišić, che spiazza il portiere georgiano e fa 1-0 per gli ospiti.

Il Liverpool sembra però poter reagire e al minuto 15’ agguanta il pareggio: buona azione dalla sinistra con Gakpo che entra in area, punta l’uomo, rientra sul destro come nella più classica delle sue giocate e calcia in porta. Il portiere ceco del PSV ci mette le mani, ma il pallone arriva tra i piedi di Szoboszlai al centro dell’area, che comodamente appoggia in porta per l’importantissimo 1-1.

Continua la stagione positiva dell’ungherese a livello personale

Appena 2’ dopo è il PSV a trovare nuovamente la via del goal, ma l’assistente annulla per fuorigioco. I Reds insistono per cercare il vantaggio e al minuto 30’, sugli sviluppi di un corner, colpiscono la traversa con l’ottimo colpo di testa di Van Dijk che si stampa sul legno a portiere battuto.

Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre ancora una volta in maniera disastrosa per i Reds che, dopo appena 10’, tornano nuovamente sotto. Basta una timida iniziativa di Mauro Júnior che, partendo palla al piede dalla linea di centrocampo, riesce a puntare la difesa e infilare un passaggio filtrante per Til, che è bravo ad anticipare Kerkez — in ritardo sulla diagonale — e infilare Mamardashvili per il 2-1.

A differenza del primo tempo, la reazione dei Reds non sembra essere immediata e nemmeno 10’ dopo arriva un’altra tegola per Slot: risentimento muscolare per Ekitike, che è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Alexander Isak.

Poco dopo, al minuto 64’, Gakpo spreca un fantastico cross dalla destra di Szoboszlai e con la testa mette alto un pallone che sarebbe potuto valere il pareggio.

Al minuto 72’ piove sul bagnato: una goffa svirgolata di Konaté manda in area il subentrato Pepi, che calcia colpendo il palo. Il pallone torna però tra i piedi di un altro neoentrato, Driouech, che a porta spalancata segna il terzo goal degli olandesi per un pesantissimo 3-1.

Nonostante gli sterili tentativi dei padroni di casa di riaprire la partita, nel recupero c’è addirittura spazio per il quarto goal del PSV con la doppietta del giovane Driouech, che corona un’ottima prestazione degli ospiti e certifica uno dei periodi più negativi degli ultimi anni.


Un pessimo Liverpool, a corto di motivazioni e idee, incassa quindi la terza sconfitta consecutiva e la nona nelle ultime 12 partite, che rischia di incrinare anche il proprio cammino in Champions League, con appena 9 punti in 5 partite e il momentaneo 13º posto.

Un periodo estremamente buio da cui sembra sempre più difficile uscire. Ci proveranno i Reds nella prossima partita, ospiti del West Ham a Londra per la 13ª giornata di Premier League alle ore 15.05 di Domenica 30 novembre.

2 risposte a “Buio pesto”

  1. Avatar Daniele Rossi
  2. Avatar Armando Todino

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