Cala il sipario

Il Liverpool era chiamato all’impresa contro il PSG, ma l’impresa non è riuscita: finisce 2-0 per i francesi che vanno in semifinale di Champions League.

Per questo match Slot ha schierato la seguente formazione:

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Il primo tempo è veramente poverissimo di emozioni e fa registrare solo un paio di episodi degni di nota. Il PSG sembra più in palla e abbastanza padrone del campo, ma non incide e non crea grossi pericoli, tranne che in occasione del doppio intervento di Mamardashvili, che sventa una doppia minaccia, prima respingendo una palla pericolosa e poi recuperando i passi all’indietro per respingere il tentativo di pallonetto di Dembélé.

La partita poi va avanti senza molte emozioni fino al minuto 31, quando Safonov fa una bella parata su Kerkez e poi Marquinhos fa un salvataggio clamoroso sulla linea su Van Dijk, che stava per spingere la palla in rete. Bravo il difensore brasiliano, ma anche fortunatissimo in questa occasione, che avrebbe potuto portare i Reds in vantaggio e trasformare Anfield in una bolgia.

Non accade più nulla di rilevante in un primo tempo davvero avaro di occasioni.

SECONDO TEMPO

Parte benissimo il Liverpool e gioca bene per venti minuti in cui produce il massimo sforzo. Ci prova Gomez, ottima la sua gara, al minuto 49 di testa, poi è il turno di Gravenberch, che tira una gran botta, ma la palla finisce a lato. Passano due minuti e un appannato Salah fa l’unica cosa bella della sua partita servendo una splendida palla sul secondo palo dove trova Kerkez, ma il suo piattone è troppo largo, peccato. Il momento decisivo arriva al minuto 63, quando il Var ci nega un rigore per fallo su Mac Allister. Non era un rigore clamoroso, ma poteva essere fischiato.

Il Liverpool continua a provarci e Ngumoha con un bel tiro impegna Safonov. Nel momento migliore, nel momento di massimo sforzo, arriva la beffa. Il PSG alla prima azione va in rete con Dembélé, che dalla lunetta si gira bene e piazza il piattone in buca d’angolo. Vantaggio non meritato, ma questa azione è la fotografia della stagione del Liverpool.

I nostri ovviamente accusano il colpo e ci provano con generosità, ma la lucidità è scarsissima. I minuti scorrono veloci ed al primo dei 6 di recupero arriva il raddoppio: classica ripartenza veloce, palla per Barcola, che serve a centro area l’accorrente Dembélé, che insacca da pochi metri e firma la sua doppietta.

Dopo 6 minuti di recupero il PSG dunque vola in semifinale vincendo nuovamente 0-2, in totale lo score è di 0-4.


Punizione troppo severa per i nostri, ma restano i problemi evidenziati durante tutta la stagione: difesa che non riesce mai a chiudere una partita senza prendere goal, attacco che fa una fatica enorme a segnare e che perde anche Ekitike per infortunio, forse grave. A ciò si aggiunge un’altra pessima prestazione di Wirtz, che sembra un pesce fuor d’acqua, un corpo totalmente estraneo che non incide mai. Si chiude così tristemente anche il capitolo Champions League.

Purtroppo quasi nessuno credeva nella possibilità di passare il turno, non tanto per il risultato dell’andata, difficile ma non impossibile, ma per le condizioni della squadra, che ha vissuto una stagione a dir poco complicata. Adesso sarà complicato anche il finale di campionato, dove ci attendono trasferte difficilissime come la prossima in casa dei cugini, che sognano di finire davanti a noi, ipotesi non affatto remota in caso di vittoria nell’infuocato Merseyside Derby di Domenica.

Bisognerà tirar fuori gli artigli per non essere sbranati e per portare a casa il minimo sindacale, cioè l’accesso alla prossima Champions League. Fallire anche questo obiettivo minimo sarebbe gravissimo sotto tutti i punti di vista, tecnico, economico, psicologico.

Forza e coraggio ragazzi, mettiamo almeno delle basi serene per la prossima stagione.

3 risposte a “Cala il sipario”

  1. Avatar Fabrizio Speciale
  2. Avatar Matteo Azzali
  3. Avatar Giovanni Marchio

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