La fine dell’età dell’oro

Con la sfida contro il Brentford domenica pomeriggio ad Anfield alle 17 cala il sipario su questa deludente stagione del Liverpool, che si conclude ben al di sotto delle aspettative iniziali.

Il 24 Maggio 2026 è una data che sicuramente non passerà alla storia del club per le imprese del Liverpool sui campi da gioco inglesi ed europei. Questo giorno piuttosto segna la simbolica fine, piuttosto traumatica, dell’età dell’oro del grande Liverpool degli anni 2015-24 guidato da Klopp durante 9 anni stracolmi di successi, record vari e trofei di ogni tipo. Il club taglia in modo netto il cordone ombelicale con l’era Klopp, salutando in anticipo due autentiche leggende e due protagonisti assoluti di quella storia meravigliosa ed irripetibile: Mohamed Salah ed Andy Robertson. Due autentici fuoriclasse che, in modo diverso, hanno incarnato perfettamente il DNA e lo spirito di questo club.

In termini di classifica, la qualificazione del Liverpool alla prossima Champions League è virtualmente assicurata, dopo il pareggio del Manchester City al Vitality Stadium di Bournemouth (1-1): davvero il più improbabile dei “favori”, che di per sé sintetizza completamente il rendimento dei Reds in questo campionato. Questo risultato ha consegnato il titolo all’Arsenal ma garantisce al tempo stesso al Liverpool 3 punti in più dal 6° posto ed un vantaggio di +6 nella differenza reti, che è fattore decisivo del sistema di classifica inglese. Di certo l’impegno di Domenica è da prender sul serio ed in modo altamente professionale, non fosse altro che per regalare almeno un sorriso finale al pubblico di Anfield.

Oltretutto le “vespe” di Brentford, in inglese “Bees”, sono un collettivo solido, ben organizzato ed allenato dall’ottimo tecnico Keith Andrews; ex nazionale dell’Eire e centrocampista dei Blackburn Rovers, poco incline a fare sconti. Il Brentford oltretutto insegue la qualificazione al calcio europeo, seppur da posizione arretrata, e non del tutto padrone del suo destino in quanto in attesa di una combinazioni di risultati favorevoli.

TEAM NEWS

A livello di scelte di formazione il rebus principale da risolvere riguarda le leggende in partenza. L’approccio che Slot adotterà nei confronti di Salah è ancora avvolto in una nube di mistero, dopo il famoso post social dell’asso egiziano.  Ad Andrew Robertson, verrà riservato un giro d’onore finale, per chiudere così una carriera da favola con il Liverpool? Solo Arne Slot potrà rispondere a queste domande.

Per il resto, Alisson si è allenato perfettamente con la formazione: il brasiliano, assente da Marzo a causa di un problema muscolare, se valutato in condizione tornerà a difendere la porta del Liverpool.

Niente aggiornamenti precisi invece sulla disponibilità di Jeremie Frimpong. L’olandese, che è stato vittima di numerosi infortuni questa stagione, potrebbe forse rientrare in squadra per l’ultimo valzer della stagione.  

Dominik Szoboszlai, Alexis MacAllister e Ryan Gravenberch sono probabilmente già inseriti nella formazione iniziale, mentre Slot potrebbe affidarsi ancora a Jones per coprire la falla che si è aperta sul lato destro della nostra difesa.

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  1. Avatar Armando Todino

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