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Premier League

Niente sconti al Villa Park


A tre turni dalla conclusione della stagione, il calendario della EPL, ancora una volta in modo profondamente inusuale, colloca in un turno infrasettimanale il Liverpool al cospetto dell’Aston Villa di Steven Gerrard, al Villa Park.

A Birmingham per provarci fino alla fine

Il pareggio interno di Anfield contro gli Spurs ha complicato ulteriormente i piani del Liverpool in una caccia al titolo che appariva già alquanto difficile, in considerazione della media punti strepitosa e della forza tecnica del Manchester City.
Nel corso degli anni gli uomini di Guardiola hanno sempre dimostrato una grandissima forza mentale, separando sempre al meglio i destini europei, spesso avversi, dalle vicende più “domestiche”.
Anche dopo i tre minuti shock del Bernabeu, un crollo successivo in campionato dei Citizens era possibile sì, perché tutto è possibile nel football, ma improbabile.

I giochi comunque non sono ancora fatti per il titolo, soprattutto perché sono sufficienti anche due pareggi negli ultimi tre turni, da parte di un Manchester City attualmente in piena emergenza difensiva (Stones, Walker, Zinchenko out per il resto della stagione), magari contro Wolves e West Ham, per consacrare il Liverpool Campione d’Inghilterra di nuovo sotto la guida di Jürgen Klopp.
Ovviamente i nostri amati Reds dovranno fare bottino pieno, ben 9 punti, per sperare qualcosa, ed in qualsiasi scenario.
Aldilà delle varie ipotesi, dei calcoli possibili, il mio romanticismo di tifoso Reds, mi spinge fortemente a desiderare un finale impeccabile, senza neanche una seppur piccola macchia, per un gruppo di giocatori fantastico, sotto ogni aspetto: il miglior modo di suggellare una stagione sensazionale, che si prepara ad essere memorabile, con due finali prestigiose ormai alle porte.

In difesa dovrebbe tornare Matip


Tutto il rancore, il veleno da sempre sputato nei nostri confronti in modo gratuito, anche da parte di quei protagonisti, i quali dovrebbero essere invece chiamati a dare il buon esempio a tutti, nella vittoria come nella sconfitta, non potrà mai spazzare via le emozioni ed i ricordi che questi meravigliosi giocatori, ed il nostro altrettanto meraviglioso manager (molto più che un manager), hanno regalato e regalano tuttora ad ognuno di noi.
Vincere al Villa Park questa sera dunque, prima di tutto per un finale di campionato memorabile di un Liverpool memorabile.


Non sarà impresa facile, al cospetto di un Aston Villa che si è ripreso bene dopo una bella vittoria esterna contro il pericolante Burnley (1-3, reti di Danny Ings, Emiliano Buendia ed Ollie Watkins), e che giustamente non è disposto a fare sconti.
Il manager dei Villans è un uomo che non ha bisogno di presentazioni dalle nostre parti, soprattutto dallo spessore umano indiscutibile.
Stevie G è il manager dell’Aston Villa, un professionista esemplare che lavorerà al massimo per un solo obiettivo: sorprendere un Liverpool fortissimo.
Una grande sfida che ogni manager desidera superare.


Oltretutto l’Aston Villa ha l’opportunità ghiotta di regalare una soddisfazione importante ai suoi tifosi nel penultimo match interno della stagione, per chiudere in bellezza.
Non aspettiamoci concessioni dunque, né di avere vita facile stasera.

Le parole di Stevie G, nella conferenza stampa prepartita, rappresentano una conferma di quanto già scritto: “Dobbiamo essere abbastanza coraggiosi, e mostrare una qualità tecnica sufficiente per far male al Liverpool – ed in più, soffermandosi sul suo approccio tattico, aggiunge – non schiererò mai in campo una formazione per limitarsi a soffrire 90 minuti, ma al tempo stesso non ho intenzione di spedire all’assalto i miei giocatori – in conclusione, secondo Stevie G – serve una prestazione calcolata”.

Possibile un ritorno anche per Tsimikas e Firmino


In sintesi soffrire, uscire fuori collettivamente dalle situazioni, per poi, sempre secondo il pensiero di Gerrard “guadagnarsi quelle fasi interessanti di partita, in cui poter colpire il Liverpool con le nostre armi e con la nostra buona forma che siamo convinti di avere in questo momento”.
Parole che sembrano alludere in modo chiarissimo ad un piano partita, che però non è esposto in dettaglio.
Dovremo essere pronti alla lotta dunque, in una serata che non si preannuncia affatto più facile rispetto al sabato sera di Anfield.
Cerchiamo di capire insieme con quali scelte, quali giocatori a disposizione, e quale formazione, Jürgen intende provare a superare l’arduo scoglio del Villa Park.

TEAM NEWS

Jürgen è sostanzialmente propenso a dare un po’ di respiro a Robbo sul lato sinistro della nostra difesa.
Torna finalmente titolare in Premier, con grande merito, Kostas Tsimikas.
Van Dijk rimane perno della linea difensiva, ma questa sera sarà affiancato da Matip, che torna a giocare in PL.
Per il centrocampo invece si prevede la conferma di Fabinho, il quale ha giocato anche contro gli Spurs, ed il ritorno di formazione iniziale di Naby Keïta, a segno contro il Newcastle al St. James’ Park, ed infine l’immenso ed indistruttibile veterano James Milner, prezioso anche lui nel match disputato in Yorkshire.


Infine, per l’attacco, Diogo Jota (anche se prevedo la possibilità di un impiego a sorpresa di Bobby, ndr), supportato ai lati molto probabilmente da Mané e Momo Salah.
Una panchina fortissima, composta da Konaté, Robertson, Thiago ed Hendo, oltre ad uno tra Mané, Salah, Díaz, Joe Gomez, di certo si rivelerà essere un aiuto fondamentale per superare con successo una serata difficile.

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