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Ancora vivi

Neanche il tempo di smaltire la delusione per il pareggio contro il Tottenham, e già si torna in campo. Il Liverpool va di scena al Villa Park, campo sempre ostico, contro il grande ex Steven Gerrard, per riprendere una rincorsa sempre più difficile al Manchester City. A causa dei pochi giorni tra una partita e l’altra, Klopp sceglie di fare un po’ di turnover. In difesa si rivede Matip al posto di Konatè, mentre a sinistra riposa Robertson, sostituito da Tsimikas; a centrocampo Fabinho è affiancato da Keita e Jones, con Henderson e Thiago in panchina; in attacco invece è Salah a rimanere fuori, e il tridente è composto da Dìaz, Mané e Diogo Jota. Nell’Aston Villa, Gerrard non è il solo ex, visto che in attacco ci sono sia Coutinho che Danny Ings, a fiancheggiare Ollie Watkins, uno degli uomini più in forma.

Il pareggio immediato di Matip

PRIMO TEMPO

Pronti via, e la partita inizia come peggio non potrebbe. L’azione parte con un lancio per Watkins che è in fuorigioco, ma la bandierina non si alza e si continua; sugli sviluppi della stessa azione, cross dalla sinistra di Digne e colpo di testa di Luiz, Alisson respinge inizialmente, ma Luiz arriva per primo sul pallone e al 3’ scaraventa in rete il gol dell’1-0. Potrebbe essere un colpo già pesantissimo, ma la risposta è immediata. Passano circa due minuti e sugli sviluppi di un calcio di punizione si forma una mischia furibonda in area, con Mings che pasticcia, Martinez che salva su van Dijk, e alla fine Matip che in scivolata ribadisce in rete e fa 1-1. La partita è molto aperta con pericoli da una parte e dall’altra. Al 19’ grande occasione per Mané, che colpisce di testa su assist di Tsimikas, ma il pallone esce veramente di un soffio. Anche i padroni di casa si rendono minacciosi, prima con la collaborazione di Alisson che per poco non regala a Watkins la palla del 2-1, poi con Ings che anticipa tutti di testa ma manda alto. Da segnalare purtroppo alla mezz’ora l’uscita di Fabinho per un problema muscolare, di cui sarà da valutare l’entità, sostituito da Henderson. L’occasione più clamorosa capita al 34’ a Keita, che viene pescato solissimo in mezzo all’area da un cross rasoterra di Alexander-Arnold, ma il n. 8 liscia clamorosamente a colpo sicuro. Ultima chance del primo tempo un tiro dalla distanza di Jones, che però non impensierisce troppo Martinez. Si va così all’intervallo sull’1-1.

Il solito Mané regala la vittoria al Liverpool

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con una buona punizione di Alexander-Arnold che esce di poco a lato. Nel frattempo entra Thiago al posto di Jones, e dopo pochi minuti il Liverpool passa in vantaggio. Al 65’ Dìaz viene lanciato sulla sinistra, rientra sul destro e crossa in mezzo per Mané: il cross è preciso, il colpo di testa anche e Martinez non può farci nulla: 2-1. L’Aston Villa non ci sta e ha subito l’occasione per il pari con Ings che si presenta a tu per tu con Alisson, ma il portiere brasiliano nell’1 contro 1 è una garanzia e sventa la minaccia. Nel finale entra anche Salah al posto di Dìaz, mentre Keita va vicino a chiuderla dalla distanza, ma è Ings che regala gli ultimi brividi ai suoi ex tifosi. Prima è Alisson bravo a respingere sul suo tiro, poi l’attaccante inglese riesce effettivamente a segnare, ma la festa dura poco perché si trovava in fuorigioco.

Klopp festeggia sotto la Travelling Kop

Finisce così, con un Liverpool magari a tratti poco lucido ma che riesce comunque ad ottenere un’altra vittoria. Certo il destino del campionato dipende ormai solo da un tracollo del City, ma con il ritmo che sta tenendo questa squadra ormai da mesi, non si può chiedere molto di più.

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