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Spettacolo ad Anfield

In una partita piena di goal ed emozioni, il Liverpool riesce a battere per 4-3 il Fulham mantenendo invariato il distacco dall’Arsenal e scavalcando il Manchester City.

Match sicuramente molto più complicato del previsto per i Reds che però non si sono mai arresi e sono stati bravi a vincere una partita fondamentale, considerando anche quanto fatto dalle squadre rivali.

Sei cambi di formazione rispetto al match di Europa League con Klopp che decide, dunque, di schierare i seguenti 11:

L’incontro si apre con un tiro, dopo due minuti, di Luis Díaz che scalda i guanti a Leno. Qualche giro di lancetta dopo i Reds trovano la rete del vantaggio con Salah, ma il goal viene annullato per fuorigioco e si rimane (ancora per poco) sul risultato di 0-0. La rete del vantaggio per il Liverpool arriva infatti al 20’ con una punizione magistrale di Alexander-Arnold che sblocca l’incontro (goal poi definito autorete di Leno).

Ripropone l’esultanza ad una settimana di distanza

La partita sembra mettersi in discesa per gli uomini di Klopp, tuttavia i Cottagers riescono a pareggiare immediatamente con il loro primo in porta. Su cross rasoterra di Robinson, anche a causa di una difesa mal posizionata e di un Kelleher non impeccabile, arriva la deviazione di Wilson che fa 1-1.

Incassato il goal, i Reds provano a reagire e sfiorano il vantaggio prima con un colpo di testa tentato da Matip poi con un tiro di Alexander-Arnold deviato in corner. La rete del momentaneo 2-1 la sigla però Mac Allister, al minuto trentotto, con una conclusione spettacolare che si infila sotto l’incrocio dei pali.

Primo goal in campionato dell’argentino

Le emozioni, in questa prima frazione di gioco, non sono comunque finite e nel recupero succede di tutto. Il Fulham infatti da calcio d’angolo non solo pareggia al 48’ con Tete, ma segna addirittura il goal del 3-2 con Ream (poi annullato per fuorigioco).

Prima del duplice fischio, il Liverpool tenta di rendersi pericoloso con Salah che costringe Leno a compiere una bella parata e si va al riposo con il risultato di 2-2.

Nella ripresa i Reds tornano in campo decisi a vincere l’incontro e vanno vicinissimi alla rete del vantaggio, soprattutto in due occasioni, con Núñez. Al 54’ infatti l’uruguaiano, servito molto bene da Salah, colpisce la traversa.

Una manciata di minuti dopo ancora il numero nove dei Reds, da buona posizione, calcia male col sinistro e il pallone termina fuori. Il Liverpool si affida anche a conclusioni dalla distanza ma la palla “non vuole entrare” e al minuto 80 arriva la rete del Fulham che sa di sconfitta per gli uomini di Klopp. Su cross di Palhinha, Decordova-Reid trova il goal che permette ai Cottagers di passare in vantaggio.

Il risultato del match sembra ormai scritto, ma i Reds non si arrendono e iniziano ad attaccare alla ricerca del pareggio. Da calcio d’angolo al 84’ nascono due occasioni molto interessanti per il Liverpool, tuttavia nessuna delle due viene sfruttata a dovere. La rete del pareggio arriva comunque centoventi secondi dopo con Endō. Ottimo lavoro di Salah che protegge bene la pallae scarica dietro per il giapponese che la piazza sotto l’incrocio.

Anche il giapponese trova la prima rete in campionato

Nonostante il goal del pareggio gli uomini di Klopp non si accontentano e i loro sforzi offensivi vengono premiati al minuto ottantotto con la rete di Alexander-Arnold. Il terzino inglese calcia a colpo sicuro dal limite dell’area di rigore e trova la rete del definitivo 4-3 che manda in estasi Anfield.

Immagine che parla da sé

Negli recupero i Reds devono solo gestire il vantaggio e, senza concedere occasioni ai Cottagers negli ultimi istanti di partita, ottengono tre punti d’oro.


Il match è stato sicuramente molto più complicato del previsto, ma il Liverpool ha dimostrato di avere carattere da vendere e questo, anche in ottica futura, è un aspetto fondamentale.

Gli uomini di Klopp dovranno affrontare Mrcoledì in campionato lo Sheffield United che, sulla carta, è un avversario poco temibile, ma non deve essere assolutamente sottovalutato.

Una risposta su “Spettacolo ad Anfield”

Partite del genere sono goduria allo stato puro, estasi. Restano i nostri enormi problemi difensivi.

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