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Un inizio da sogno

C’è tanta poesia in una partita serale ad Anfield, ancor di più se la stessa si gioca nel primo giorno dell’anno, con il Liverpool che ha chiuso il 2023 da primo della classe. I Reds aprono il 2024 vincendo 4-2 contro il Newcastle.

L’immagine più bella però è quella che ci consegna Jürgen Klopp dopo il novantesimo. Il tedesco, in balia delle emozioni, esulta all’unisono con il popolo rosso e perde la sua fede. Quell’anello, simbolo dell’amore, l’ha ritrovato subito e da guascone qual è poi ha subito flirtato con la telecamera, dedicando alla sua amata un bacio. Anche il Liverpool lo scorso anno aveva perso la fede, ci è voluto un po’ più di tempo ma quell’ardore, quella passione, è stata ritrovata. È un piacere per gli occhi vedere giocare Salah e compagni. È tornata l’intensità, come pure il divertimento e l’armonia.

Gli undici scesi in campo sono stati questi:

In una serata a dire il vero non troppo fredda, il gioco corale dei Reds ha comunque scaldato il cuore dei presenti. L’atmosfera, come al solito la sera, era coinvolgente, intensa e forte. Forte, come l’inizio dei nostri che hanno premuto sin da subito sull’acceleratore. Le occasioni non sono mancate, piovevano da ogni parte, ma la partita sembrava stregata. Si, perché Salah si è permesso il lusso di scialacquare un rigore.

E non solo, il secondo portiere del Newcastle si è trasformato sin dalle prime battute in una saracinesca. Ci è voluto tempo, ma alla fine il goal è arrivato. Con il sempre decisivo Salah, un fenomeno che quando serve trova sempre la chiave giusta. Una rete facile facile, con l’egiziano ben assistito da un Núñez che ha creato tanto ma non è riuscito a finire sul tabellino dei marcatori.

Mai in dubbio

Il Newcastle ha vissuto una serata in balia degli eventi, ma in una delle poche azioni che ha costruito ha trovato il pareggio, con Isak. La gara sembrava stregata, perché il Liverpool ha costruito tantissimo ma, almeno fino al 74esimo mancava sempre qualcosa. Ci hanno pensato i cambi, ci ha pensato Anfield, la passione e il coinvolgimento.

Benissimo Gakpo, che con dinamismo e voglia di spaccare la partita ci è riuscito. Ancora decisivo il folletto Jota, che quando c’è si fa sentire e la sua assenza è mancata tanto – è suo l’assist per Jones e il rigore procurato che permette a Salah di segnare la quarta rete della serata.

In definitiva, bene tutti. Il Liverpool ha impressionato, per atteggiamento, ritmo e voglia di controllare la partita. E finalmente, con qualche ricambio in più, Klopp ha le armi per dare uno scossone anche a partita in corso. Ci è riuscito contro il Newcastle, eccome se ci è riuscito. Altra prova decisamente positiva di Endo, che davanti a Fabinho (e pure Firmino…) ha dimostrato di essere un degno erede e non un giocatore arrivato a tappare un buco.


Dicevamo delle occasioni, arrivate con la forza della pioggia che ha caratterizzato la serata, è stato un record: mai nessuno aveva creato così tante chiare occasioni da goal (xG), più di 7. 

La copertina, oltre a Klopp e quell’immagine poetica, è di Salah: 150esimo gol in Premier League (+1). Adesso però arriva il bello – o brutto – tra qualche giorno se ne andrà per la Coppa d’Africa. Toccherà agli altri lavorare ancora più intensamente per sopperire all’assenza del giocatore più importante del campionato. La strada è però tracciata, una mini fuga che aldilà della classifica ci fa sognare per essere tornati quello che eravamo: dannatamente belli e compatti.

Poteva l’anno iniziare meglio? No. Un’immagine poetica e la speranza che il finale, della storia, sia lieto. Bisogna avere fede e perderla, se caso, solo per esultare. 

3 risposte su “Un inizio da sogno”

Al di là del risultato, della vittoria e dei tre punti, che bella partita di calcio. Uno spettacolo per gli occhi, una goduria per il cuore.

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