Dopo aver archiviato in fretta la dura sconfitta per 2-0 contro il PSG nell’andata dei quarti di finale di Champions League, nel weekend il Liverpool affronta il Fulham nel match valido per la 32a giornata di Premier League.
Next up, we're back in Premier League action 🔜 #LIVFUL pic.twitter.com/kHDWacT6jX
— Liverpool FC (@LFC) April 9, 2026
Una partita chiave, accompagnata da un quesito: “Davvero il Liverpool si è ridotto così?”. Le ultime due partite, in FA Cup contro il Manchester City e in Champions League contro il PSG, sono state davvero uno strazio per chi ha i Reds nel cuore: squadra sempre o quasi in balia degli avversari, abulica in attacco e disorganizzata in difesa, ma soprattutto priva di quell’anima che è propria del dna di questo club. Che sia colpa dei giocatori o di Arne Slot, il cui addio a fine stagione se non prima sembra ormai scontato, poco importa: non contano i litiganti o presunti tali, ma il rosso fiammante che difendono e che merita prestazioni di ben altro tipo. La speranza quindi è che la squadra abbia un moto d’orgoglio, affrontando al meglio i temibili Cottagers.
Servono punti per avvicinare l’obiettivo Champions League, senza il quale la stagione post titolo sarebbe davvero disastrosa. Una prova positiva, inoltre, aiuterebbe ad arrivare al meglio al match di ritorno contro il PSG: sembra una montagna impossibile da scalare, ma i goal sbagliati dai parigini all’andata possono costare cari e ad Anfield, soprattutto in ambito europeo, può succedere di tutto.
TEAM NEWS
Possibili sorprese nell’undici iniziale, ma certamente non a livello di modulo. Visti i tremendi risultati della notte parigina, Slot certamente accantonerà il 3-5-2 per tornare a un più consono 4-2-3-1. Davanti a Mamardashvili, Van Dijk e Konaté comporranno il tandem centrale mentre Frimpong e uno tra Robertson e Kerkez agiranno sulle fasce. In mezzo al campo Jones potrebbe insidiare Gravenberch o McAllister, con Szoboszlai qualche metro più avanti. Da capire come Slot deciderà di comportarsi con Salah: appare piuttosto improbabile che non giochi dal primo minuto, in un trio tra le linee completato da Wirtz. In avanti Ekitike, con Isak pronto ad accumulare minuti e condizione a gara in corso.


Lascia un commento